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07/06/07

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Teatro La famosa attrice italiana in scena al teatro Giuditta Pasta di Saronno per tre giorni con la commedia che negli anni ’30 consacrò la Garbo come diva del cinema
Claudia Koll in arte Ninotchka

Parte questa sera, fino a domenica, la rappresentazione al teatro Giuditta Pasta della commedia Ninotchka, interpretata dalla diva italiana Claudia Koll.

Nel 1939 venne realizzato un piccolo film che diventò subito un culto per tutti gli amatori, e non solo. Il titolo della pellicola era proprio Ninotchka, con protagonista una strepitosa Greta Garbo, è il primo e unico film dove la diva ride: la scena è diventata ormai un emblema del cinema. La durezza dei lineamenti e degli atteggiamenti della diva, contrapposti a quell’improvviso sorrise che le strappa l’innamorato, fanno di Ninotchka una pietra miliare anche della rappresentazione teatrale.

Ora a interpretare l’agente segreto sovietico, ligio al dovere e che non deve lasciarsi ammaliare dai fasti dei lussi borghesi, è l’attrice Claudia Koll. Scoperta al cinema da Tinto Brass in Così fan tutte, ha dimostrato di essere un’ottima attrice in televisione accanto a Manfredi nel serial Linda e il Brigadiere. L’opera teatrale tratta dall’omonimo film le ha dato la notorietà anche sul palco, dove sia critica che pubblico l’anno finora molto apprezzata.

La regia è affidata al collaudato Filippo Crivelli: "E’ tra quei registi della scena italiana che si sono misurati con ogni forma di teatro, dai monologhi all’opera lirica, dalla tragedia all’operetta, dagli spettacoli di canzoni popolari alla commedia brillante. Esperienza e creatività, tecnica e precisione formale fanno di Crivelli una presenza importante per il teatro italiano e internazionale".

Tratto da un racconto di Melchior Lengyel del ’34, Scritto da Billy Wilder per il cinema e adattato per il teatro da Gilbert Sauvajon nel ’50, Ninotchka ha tutte le carte in regola per essere anche questa volta una rappresentazione di culto dalle risate assicurate, ma soprattutto intelligenti.

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