| Dalla
Spagna, laraba al Andalus, a Tours, dalla Sicilia fino a quasi minacciare Roma, dai
Balcani arrivando sino alle porte di Vienna e poi, piu ad Est, lIndia. Ma proprio nellItalia del Medioevo, flagellata dalle incursioni
Saracene e sostenitrice di guerre sante, lespansione dellIslam ha lasciato
tracce di cui si è persa memoria consapevole nelle architetture, nelle abitudini, nei
linguaggi, nelle culture e nella musica dei territori invasi. La musica appunto rivela quanto differente sia
il modo di "sentire" del mondo arabo. "Solo"
melodia e ritmo con una attenzione al dettaglio ed alle sottigliezze, analoga
allinstancabile analisi che il pensiero arabo manifesta in tutti i campi del sapere
e dellespressione.
Leredita
dellestetica arabo-islamica travalica epoche e geografie e la si può ritrovare
nellamore per lArabesco sonoro, nei melismi e nellornamentazione
governati dai principi della ripetizione e della simmetria e nellautentica passione
per gli aspetti improvvisativi .
La ricerca che Olos effettua su questi materiali sonori non è di
tipo filologico; larrangiamento, la reinterpretazione, la commistione di spunti e la
pratica improvvisativa affine allesperienza del Jazz, sono i suoi caratteri
distintivi.
Sala dell'Orologio
Casciago - ore 21
Ingresso libero
Claudio Farinone, chitarra classica
Riccardo Bianco, sax, flauti
Arup kanti Das, tablas, percussioni
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