Locarno, città svizzera affacciata sul Lago
Maggiore, a tredici chilometri dal confine con l'Italia, ospita dal 22 al 25 marzo 2001,
la mostra "Camelie a Locarno", l'esposizione più importante d'Europa dedicata a
questa specie di pianta. Si rinnova così una tradizione che ha origini antiche, quando
già nel secolo scorso venivano organizzate analoghe iniziative. Dopo anni di impasse
dovuti a problemi tecnici e logistici, la rassegna ha riacquistato la giusta importanza e
gode del sostegno dell'Ente Turistico Lago Maggiore che organizza l'evento in
collaborazione con i produttori locali di camelie. 350 le specie esposte grazie ad un
gruppo di lavoro composto da una decina di persone, abili nel mettere in luce la ricchezza
del patrimonio botanico presente nei giardini privati e pubblici del Locarnese.
(nella foto sopra Locarno di notte) L'edizione 2001 prevede alcune
novità: la prima è la durata di quattro giorni, un prolungamento necessario per dare
modo a tutti gli appassionati e alle scuole di visitare l'esposizione, la seconda è
relativa alla dislocazione, spostata in Piazza Grande e più precisamente al palazzo della
Sopracenerina. Un trasloco reso necessario perché Palazzo Casorella, sede istituzionale
di "Camelie a Locarno", sarà occupata per l'allestimento di una grande
esposizione archeologica senza dimenticare però che la Sopracenerina offre spazi maggiori
per la mostra scientifica e le manifestazioni collaterali. Tra queste si segnalano le
installazioni artistiche, alcune suggestive cerimonie d'Ikebana, cerimonie del tè,
momenti musicali con arie classiche e note popolari, fantasiosi allestimenti floreali e
ancora un mercato tutto dedicato alla camelia con fiori, libri, tessili e la serata di
sabato 24 con lo spettacolo di musica swing dell'Haute coiffure française. In questo
territorio esistono zone nelle quali sono presenti esemplari di camelie di oltre 100 anni
di età, veri monumenti vegetali. A testimonianza della tradizione ormai bicentenaria
della camelia sul Lago Maggiore vale la pena ricordare come nel secolo scorso i giardini
attorno alle rive del Verbano diventarono i più grandi camelieti all'aria aperta
d'Europa. (sopra esemplare di camelia japonica)
Tra questi ne nacque uno sulla vicina Isola Bella dove nel 1845
venne pubblicato il catalogo delle piante coltivate nel giardino delle Isole Borromee, con
oltre 500 varietà di camelie. La collezione era sistemata sulle spalliere dei dieci
terrazzi a piramide situati in uno dei più significativi giardini barocchi italiani e
ancora oggi fioriscono alcune gloriose "cultivar" ottocentesche, tra cui
l'ibrido creato dai giardinieri dell'Isola denominato Camelia Japonica "Gloria delle
Isole Borromee".
Informazioni:
Gli appassionati di camelie potranno approfittare dell'apertura
anticipata delle Isole Brissago per poter ammirare, magari nello stesso giorno, la
rassegna "Camelie a Locarno" e la collezione presente alle Isole di Brissago.
Offerte speciali: § entrata alla rassegna "Camelie a Locarno" + trasferta con
un battello della Navigazione del Lago Maggiore + entrata alle isole di Brissago: a soli
Fr. 21.- 50 % di riduzione sul prezzo del biglietto della funicolare Locarno -
Orselina, Madonna del Sasso e ritorno.
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