La camelia è una pianta sorprendente. La japonica, ad esempio,
mostra una strana caratteristica: i fiori delle piante coltivate a semi assomigliano solo
raramente alla pianta madre, variando nella grandezza, forma e colore. Una piccola camelia
rossa può dare luogo a una bianca gigante e su poche centinaia di piantine una può
riuscire di bellezza straordinaria. Pure i dilettanti possono ottenere risultati
stupefacenti, basti pensare a quella casalinga californiana che vide fiorire nel proprio
giardino la celeberrima Tiffany, una delle più belle varietà moderne, che le fece
vincere una sorta di premio Oscar della camelia nel 1964. Anche se non si trova in California ma
nella vicina e accogliente Svizzera, Locarno gode di condizioni climatiche particolarmente
fortunate: è posizionata nella regione con maggiore ore di insolazione a livello
elvetico, con una media di ben 2164 ore di sole all'anno rispetto alle 1994 di Lugano e
alle 1693 di Zurigo, con una temperatura media annuale che risulta la più alta in
assoluto, 11,7 °C. La presenza del lago agisce come fattore mitigatore degli sbalzi di
temperatura e consente una maggiore umidità dell'aria. L'assenza di periodi di gelo
prolungati, nonché l'acidità del terreno e altri fattori hanno consentito lo sviluppo
rigoglioso di una flora spontanea ed ornamentale unica e rara nel locarnese. Non tutti
sanno che in questa regione, a metà montagna e di fronte a Locarno, nel Gambarogno, c'è
il Parco botanico Eisenhut che offre una collezione unica nel suo genere e si estende su
una superficie di 17 mila metri quadrati in una posizione impareggiabile: vi crescono, tra
le moltissime altre specie di magnolie, rododendri, peonie e glicini, almeno 600 varietà
diverse di camelie. Tra queste 600 "colleghe" una porta un nome ticinese: è la
varietà di Camellia japonica Ascona, registrata durante un incontro del gruppo
internazionale sulle Isole di Brissago qualche decennio fa. Si tratta di una varietà
particolarmente rustica e resistente al freddo, con crescita molto vigorosa. La foglia è
chiara e presenta una forma particolare, la fioritura è molto prolungata e il fiore
semidoppio di colore rosso.
Con le caratteristiche di pianta sempreverde a portamento
arbustivo che si ramifica già dalla base e forma una chioma conico-piramidale compatta,
la camelia raggiunge altezze che variano da 2 a 3 metri, fino ai 10-15 metri di alcune
specie in un habitat idoneo. Ha foglie alterne piuttosto coriacee, di un colore verde
brillante intenso e lucide soprattutto nella pagina superiore. I margini fogliari sono
finemente dentati o debolmente seghettati e sono determinanti per stabilirne la specie di
provenienza. La tipologia dei fiori si differenzia a seconda delle varie specie e
varietà. Essi variano da un diametro di pochi centimetri fino a 10-14 centimetri ed
eccezionalmente fino a 18, con forme diverse, semplici a 5 petali, doppi, semidoppi, o
assumere talvolta aspetti peoniformi o anemoniformi. I colori variano dal bianco puro al
rosa vivo fino al rosso cupo, senza dimenticare tutte quelle risultanze dei vari incroci
in cui si uniscono tutte le innumerevoli possibilità di fusione fra il bianco e il rosso.
Non vanno dimenticate quelle poche varietà che hanno sfumature giallastre e le camelie
gialle per eccellenza appartenenti alle sezioni della Chrysantha. Una occasione quasi
unica per gli appassionati di camelie che desiderano conoscere, vedere, ammirare, fiori e
piante di antiche varietà: ogni fiore sarà classificato con cartellino indicante la
specie, la forma, il nome varietale.
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