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07/06/07

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Jerago con Orago - Applausi per "Il Libertino" di E. Schmitt andato in scena al Teatro Aleph

Grande entusiasmo a Jerago per la commedia di Schmitt


Grande entusiasmo a Jerago per la rappresentazione di ieri sera all’Aleph. Una sala quasi piena, attori richiamati più volte in scena al termine di una commedia capace di suscitare molte risate e più di una riflessione. Tema centrale, l’eterno conflitto tra il piacere e la virtù. A farla da padrona è l’ironia, proprio come accade nei testi di Denis Diderot, il filosofo attorno alla cui figura ruota tutto l’intreccio, in un susseguirsi di situazioni imbarazzanti, capovolgimenti improvvisi, dialoghi vivaci, battute folgoranti.

Snello il testo di Schmitt tradotto da Sergio Fantoni, e snelli anche i ritmi e i tempi dettati dallo stesso Fantoni e da Francesco Brandi. Gioele Dix si cala perfettamente nella parte del filosofo gaudente, che a sua volta si cala pudicamente le braghe davanti a una sedicente e seducente pittrice (bravissima anche Ottavia Piccolo nei panni di Madame Therbouche), la quale prima lo ammalia e poi tenta di rubargli i preziosissimi quadri a lui affidati dalla moglie dello Zar. Il tutto nella residenza di campagna del barone D’Holbach, dove Diderot sta trascorrendo un periodo di riposo e ciononostante viene costretto a mettersi al lavoro.

Così il gaudente è chiamato a fare il filosofo e il filosofo è chiamato all’azione su più fronti: ora è l’educazione di una figlia (Marcella Formenti) altrettanto gaudente ma molto meno filosofa, infatuata di un maturo cortigiano; ora sono le avances di un’amica della figlia (Francesca Brizzolara), infatuata di lui; ora è la difficile gestione di una moglie (Giorgia Senesi) infelice perché cornificata, ma felice di essere desiderata almeno tanto quanto "tutte le altre".

Un plauso anche ai costumi, alle luci e alla scena, diretta da Peppe Pizzo. Di grande efficacia, nell’ultimo atto, l’apertura delle porte-finestre, i cui vani bui riescono a suggerire i vasti spazi e la frescura del parco retrostante.

Vincenzo Garzillo

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