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Ore 16.32.20
Giorno
07/06/07

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Teatro - Emma e Monica, secondo la regia di Giancarlo Sepe, conquistano il pubblico di Varese. Si replica questa sera e giovedì
Madame Bovary, una grande prova di Monica Guerritore

Chi si aspettava una Madame Bovary classica, nella prima delle tre serate previste al Teatro Impero, è rimasto certamente sorpreso. Della bravura e originalità interpretativa di Monica Guerritore non si discute; della regia di Gianluca Sepe ci sarebbe molto da dire, a partire proprio dalla scelta dell'interprete. Raramente infatti si assiste a tanta immedesimazione, sintonia e sincronia tra un interprete e un personaggio. Monica è allo specchio, di fronte a sé ha Emma. Un raffronto che non ha bisogno di essere attualizzato, perché il limite dell'identità si perde fin dall'inizio quando Monica Guerritore la incontra. Emma è in abiti d'epoca, non parla. Così Monica la osserva per catturarne i sentimenti, le tensioni e gli stati d'animo. Il mondo interiore di  Emma diventa così quello dell'interprete.

Non poteva essere che Monica Guerritore, dunque, ad interpretare questo ruolo. La sua presenza scenica, la sua fisicità esplicita e irruenta riescono a rendere in maniera perfetta il senso di ribellione e il desiderio di conoscenza che pervadono il personaggio di Madame Bovary, archetipo dell'inquietitudine e della passione femminili, della volontà e della capacità di cambiamento. Lo stesso desiderio di cambiamento che pervade la regia di Giancarlo Sepe, che lascia - e  a ragione - ben poco del testo originale. Se Madame Bovary è un archetipo poco conta il riferimento del contesto biografico. Sulla scena, di quello che fu "Il romanzo", rimangono delle tracce tenui, presenze mute, segnali di un passato che non interferiscono minimamente con il travaglio del presente. 

La Madame Bovary di Sepe è un sapiente dosaggio plastico-musicale. Alcune soluzioni, come quelle dell'acqua,  sono necessariamente forti, perché forte e travolgente è la presenza narrativa della Guerritore. Il sussultare di corpi della protagonista e degli attori-danzatori dà alla rappresentazione un ritmo incalzante e coinvolgente. Uno spettacolo di rara intensità scenica, carico di suggestioni. Una grande prova di Monica Guerritore

Repliche mercoledì e giovedì

Il cast
Regia di Giancarlo Sepe
Scene di Alessandro Camera
Costumi di Sabrina Chiocchio
Disegno luci di Piero Taddei
Musiche di Harmonia Team

Pa. Fi.

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