Dopo lo straordinario "Possesso", il Teatro Sociale di
Bellinzona offre al suo pubblico un altro appuntamento con una commedia di divertimento e
di emozioni, di risate e di sentimenti. Mercoledì 28, giovedì 29, venerdì 30 marzo (ore
20.45) sarà di scena "Il cappello di carta" di un autore di talento come
Giovanni Clementi per la regia di Nora Venturini e con un grande della scena italiana come
Riccardo Garrone (nella foto a sinistra) e
la sua Compagnia. La stagione scorsa "Il cappello di
carta" é stato un vero "caso" teatrale che ha conquistato pubblico e
critica. La commedia mette in scena una storia vera e
umanissima ambientata in un quartiere popolare di Roma, quella Roma "anema e
core" immortalata al cinema da Anna Magnani e Aldo Fabrizi. L'azione, vivacissima, si
svolge nel 1943 in piena occupazione nazista. Siamo in luglio, fra bombe, sirene
assordanti, corse notturne nei rifugi, borsa nera ma anche rocamboleschi amori che non
resistono e anzi sfidano le tensioni della guerra. L'ambiente é quello di una famiglia
operaia: un padre muratore che sbarca il lunario in mezzo a mille difficoltà, la madre
che si sbraccia tra pentole e i battibecchi tipici di chi deve tirare a campare, due
figli, un vecchio nonno rimbambito e comicamente importuno, una zia vedova in cerca di un
secondo marito e per questo in eterno contrasto con l'invidiosa padrona di casa.
E la vita in qualche modo scorre, onesta e difficile, messa in
scena con l'affettuosa ironia di un autore che é abilissimo nel ricostruire il variopinto
clima popolaresco di un passato difficile e comicamente folk , ma da rispettare. La vita
scorre tra i terrori non confessati di chi, povero e derelitto, ha comunque un orgoglio da
difendere, tra le tenerezze sottratte alla tensione quotidiana, tra gli sbotti di rabbia e
di ribellione, gli acuti della fame e le piccole manie che aiutano a sopravvivere. Finché
un giorno, dopo l'ennesimo rastrellamento nazista, un ospite inatteso sconvolge la vita di
famiglia: un neonato ebreo.
Dalla comicità al dolore, dall'allegria per un'occasione festosa
alla commozione per le notizie di ci che sta mortificando la città e l'umanità tutta: la
commedia ci offre così uno spaccato di vita vivido, ironico, trepidante e tenerissimo
grazie a una scrittura teatrale fluida e di efficace verismo e a un cast di attori di
eccezionale affiatamento, guidato da un grande Riccardo Garrone, volto molto noto al
pubblico cinematografico e televisivo, molto apprezzato di recente nella serie "Il
medico in famiglia", "Il commissario Rocca" e nei panni del simpatico San
Pietro nella famosa pubblicità di un caffè
I biglietti ancora disponibili sono in vendita presso
Bellinzona Turismo tel. 825 48 18
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