Con una moltitudine di miniature medievali, documenti rinascimentali,
immagini di affreschi con scene di caccia che permangono nel territorio Varesino e tante
belle immagini che illustrano le cacce tradizionali della nostra zona, il libro
restituisce al lettore uno spaccato di vita ormai molto distante dal nostro modo di
vivere. Vi sono illustrate cacce irripetibili, storiche che evocano un tempo lontano: gli
Sforza, i Visconti, il Cardinal Branda Castiglioni, la caccia allorso e al lupo,
col pesin e la spingarda, a anche ricordi "a memoria duomo"
del "cosa" e "come" si cacciava una volta. Autrice di "Sulle orme di Diana nel Varesotto" č Lucina
Caramella e la pubblicazione č stata voluta dalla Sezione provinciale di Varese della
FederCaccia per celebrare il primo centenario della F.i.d.c..
Il volume giā presentato a Varese lo scorso diciotto
dicembre nella splendida cornice della sala convegni della Provincia e con la
partecipazione dei massimi esponenti regionali e provinciali del mondo venatorio, verrā
riproposto questa sera alle ore ventuno presso la sala consiliare del Municipio di Sesto
Calende.
Alla serata promossa dalla sezione locale della Federazione
italiana della caccia, dallAssessorato alla cultura e sport, dallEnte autonomo
Pro cultura popolare, dagli Amici del Museo di Sesto Calende, parteciperanno Elio
Salaveni, presidente della sezione di Sesto della F.i.d.c., Pietro Scaltritti, presidente
della sezione provinciale della F.i.d.c., Daniele Colombo, assessore alla cultura e sport,
Luigi Roi, segretario della sezione provinciale della F.i.d.c., lautrice della
pubblicazione Lucina Caramella, Pierluigi Piano, archivista di stato e Dario Carcano,
segretario della sezione provinciale dellEkoclub.
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