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Varese-laghi
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Ore 16.32.54
Giorno
07/06/07
23-3Dario Fo e 11 senatori contro il tracciato della pista ciclabile
23-3
Rifondazione: pista pericolosa, spostiamo il tracciato
21-3
«No alla pista ciclabile di fronte a casa»
19-3
«La pista non si sposta»
Gavirate - In una conferenza stampa tenutasi questa mattina le posizioni di Martina e Revelli sulla pista ciclabile
Rifondazione: pista pericolosa, spostiamo il tracciato

La pista ciclabile, parallela alla SP1, è pericolosa e non idonea al transito di biciclette perchè in una zona che presenta un forte inquinamento atmosferico.
Sono queste le ragioni che hanno indotto Il consigliere regionale Giovanni Martina e il suo collega alla Provincia Cesare Revelli, ad incontrare la stampa per spiegare le ragioni che debbono spingere Provincia e Comune di Gavirate a rivedere il progetto.
«La SP1 è un'arteria trafficatissima - ha affermato Martina - : traffico privato e trasporto pesante su gomma si sommano ogni giorno facendo di questa strada una fonte di inquinamento assolutamente inidonea al passaggio di pedoni e biciclette. Questo anche in vista del transito di veicoli che tenderà in futuro ad aumentare».

Ma non è solo il problema dell'inquinamento a far prendere posizione a Rifondazione contro la pista ciclabile: «proprio in questi giorni - continua Martina - la Provincia ha affisso lungo la SP1 alcuni cartelli sui quali si legge il numero di morti nel 2000 sulla strada in questione: non è possibile far passare una pista ciclabile parallela ad un tratto di provinciale così pericoloso».

L'incontro con la stampa, avvenuto nei pressi del Lido di Gavirate, ha permesso di percorrere tratti della pista per comprenderne la pricolosità.
La ricetta proposta da Rifondazione per risolvere il problema della pista ciclabile risiederebbe nello spostamento del tracciato nell'area più vicina al Lago di Varese, soluzione già proposta nei mesi scorsi dai proprietari delle abitazioni di fronte alle quali dovrebbe passare la pista e che si dissero a suo tempo disponibili a cedere parte dei terreni di loro proprietà nella zona lago.
L'impossibilità di far passare la pista su questi terreni, definiti troppo cedevoli dall'assessore alla viabilità di Gavirate Segato, non va giù a Martina il quale conclude sostenendo che «la pista in altri punti passa proprio in riva al lago, come nel caso del tratto in prossimità della Canottieri. Per questi motivi coinvolgeremo direttamente i Capigruppo del Consiglio Provinciale per sensibilizzarli affinchè si arrivi ad una soluzione del problema. Gli spazi di mediazione per spostare il tracciato ci sono e li sfrutteremo fino in fondo».

Andrea Camurani

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