Una
serie di incontri pubblici per discutere delle scelte dell'amministarzione Mentasti sul
bilancio 2001. E' questa la proposta dei DS, che fanno sapere per bocca del segretario
cittadino Francesco Gruppi l'intenzione di discutere assieme alla cittadinanza le loro
posizioni sui conti di quest'anno.
«Come gruppo consiliare abbiamo votato contro questo bilancio - afferma Gruppi -
essenzialmente per un problema di metodo. E' giusto dare importanza ai piani attuativi,
come quello di Creva, ma è altrettanto necessario portare avanti altre iniziative come il
parco del Tresa e le opere di urbanizzazione di cui la frazione ha bisogno. Mi stupisce
che sul bilancio RedAzione, nel corso degli incontri pubblici, abbia affermato che
l'assessore al bilancio Liardo sia più "di sinistra" dei suoi colleghi
precedenti». Anche sui servizi e sulle aliquote
ICI, i DS si schierano contro il bilancio. Ad attaccare l'amministrazione luinese è
questa volta Alberto Tarroni, coordinatore cittadino del Centrosinistra che in un
comunicato diramato nei giorni scorsi sostiene che «oggi, la destra luinese si fa bella
coi soldi che le abbiamo lasciato in eredità, in gran parte provenienti da quel piano
regolatore oggetto di alcuni dei suoi più feroci attacchi in campagna elettorale. Oggi,
si fanno sconti sui servizi grazie agli oneri di urbanizzazione merito del nostro lavoro,
che non vengono usati per gli investimenti (drasticamente ridotti), ma per coprire i buchi
che si stanno creando».
Sull'ICI Tarroni sostiene che «la ricetta delle tre diverse percentuali (prima casa,
seconda e superfici sfitte ndr), è perfettamente in linea con la tradizione della
destra. Le tasse si riducono, è vero, ma ci mancherebbe altro che non accadesse; peccato
che, in percentuale, chi possiede meno paghi di più».
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