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lavoro per i Carabinieri della Compagnia di Luino, che nella notte tra sabato e domenica
scorsi hanno dovuto compiere due arresti a Germignaga e Brenta. Nel primo caso, i militari sono intervenuti attorno all'1.30 di
domenica su segnalazione di privati, per una persona che ha dato in escandescenza in un
condominio di via Matteotti, nei pressi della propria abitazione, a Germignaga.
Gli agenti hanno dovuto faticare non poco per calmare F.E., classe 1943, ubriaco e armato
di coltello che stava inveendo e minacciado contro alcuni vicini di casa; l'uomo,
accompagnato in caserma per i reati di minaccia aggravata e resistenza a pubblico
ufficiale, dovrà rispondere di fronte al giudice anche del reato di danneggiamento
aggravato per aver preso a calci l'auto di servizio sulla quale i militari lo stavano
facendo salire.
Il secondo episodio è avvenuto circa un'ora dopo, attorno
alle 2.30 a Brenta, in Valcuvia. Questa volta a mettersi nei guai è stato O.M.,
trentaseienne milanese che stava viaggiando sulla statale Cuveglio-Cittiglio. Andato fuori
strada all'altezza di Brenta, e sempre a causa dell'alcool, l'uomo ha preteso all'arrivo
dei Carabinieri che i militari trainassero il fuoristrada sul quale viaggiava fuori dal
fosso in cui era andato a parare con le ruote laterali del veicolo.
Gli agenti hanno così provveduto a chiamare il carrattrezzi per riportare il veicolo in
carreggiata, ma all'arrivo del soccorso stradale il guidatore ha iniziato a urlare e
spintonare l'autista del rimorchio, ingaggiando una colluttazione con i militari.
L'uomo è stato così arrestato e denunciato per minaccia e resistenza a pubblico
ufficiale.
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