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prossimo 7 aprile Saltrio si trasformerà in un villaggio palestinese, con la rievocazione
di antichi mestieri e tradizioni. Per il 5°anno consecutivo, infatti, si svolgerà tra le
vie del paese la celebrazione storica della "Passione di Cristo". La
manifestazione presenta in questa edizione una significativa novità: la consueta
processione in costumi storici sarà infatti arricchita da "quadri viventi", in
una suggestiva ambientazione notturna, ravvivata dalla luce di fiaccole e torce. A partire
dalle ore 20 le vie del borgo, allestite grazie alla collaborazione dei commercianti,
daranno vita alla suggestiva processione. Le rappresentazioni sceniche rappresenteranno
Gesù condannato dal Sinedrio, L'impiccagione di Giuda, il processo dinanzi a Ponzio
Pilato. Seguirà una breve via Crucis finoal luogo del supplizio e la Crocefissione. A
Saltrio una tale tradizione è nata dalla fusione della cultura locale con remote
tradizioni meridionali, introdotte nel nostro territorio dall'associazione dei Gallo
Italici. All'organizzazione dell'evento, patrocinato
dal Comune di Saltrio in collaborazione con l'assessorato alla Cultura, hanno contribuito
cittadini privati e molteplici enti e associazioni di Saltrio, fra cui gli Arcieri di
Saltrio, l'associazione culturale dei Gallo Italici, la Biblioteca civica, il Centro
diurno Anziani di Saltrio, i Cavalieri 'Raccafart' della Valceresio, il Gruppo Alpini di
Saltrio, il Gruppo Cenacolo della parrocchia della Baraggia di Viggiù, il gruppo sportivo
Ars di Saltrio, la Filarmonica Saltriese, la Protezione Civile di Saltrio, la Soms di
Saltrio.
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