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Ore 16.33.21
Giorno
07/06/07
 
Valceresio -Il Presidente della Comunità Montana della Valceresio apre al dialogo. Unica condizione il rispetto dell'ambiente
«Alptransit solo se si rispetta il territorio» 

Alptransit si, Alptransit no. Il treno ad alta velocità che metterebbe in comunicazione la Svizzera con l'Italia sta coinvolgendo tutte le istituzioni del territorio tra Comuni, Provincia e Regione. Ma come si pone sulla questione la Comunità montana della Valceresio?
Abbiamo incontrato il presidente Luca Marsico.

Che posizione ha la Comunità Montana rispetto alla questione Alptransit?
«La Comunità Montana ha una posizione interlocutoria con le altre istituzioni: il nostro obbiettivo è innanzitutto la salvaguardia del territorio, una esigenza che abbiamo raccolto dagli amministratori locali e tra i cittadini della valle. Crediamo che la la costruzione della linea Stabio - Varese possa essere una grande opportunità per la Valceresio, ma sorge qualche dubbio riguardo il trasporto di treni merci. Si teme che il traffico posa diventare sovrabbondante. Una delle possibilità potrebbe essere l'interramento della linea, condizioni del terreno permettendo».

Quali sono le zone che ne potrebbero venire danneggiate?
«
Oltre ai paesi in cui la linea passa, come Arcisate o Induno Olona, anche i boschi intorno alla ferrovia e la zona della Bevera. La prima condizione deve essere il rispetto dell'ambiente».

Quali potrebbero essere i vantaggi?
«
I vantaggi potrebbero essere innanzitutto per la popolazione che godrebbe di un servizio in più. La costruzione di questa linea ha dei vantaggi a patto che venga mantenuta e valorizzata la tratta Arcisate- Porto Ceresio, che interessa molti comuni fino a Brusimapiano. Non si deve pensare che il collegamento Italia Svizzera possa danneggiare la rotta esistente. Prima di essere amministratori siamo cittadini e abbiamo colto in modo molto forte questa esigenza». 

E.L.R.

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