Volto scoperto,
taglierino alla mano. E un bottino di quarantasei milioni. Una dinamica classica per la
rapina che si è svolta questa mattina alla Banca popolare di Luino e Varese a Leggiuno. A
compierla è stata una banda di quattro persone, di cui tre esecutori e un autista. I
rapinatori sono entrati nellistituto bancario di via Bernardoni poco dopo
lapertura degli sportelli. Erano circa le nove. Hanno minacciato i dipendenti con
dei taglierini - le uniche armi che passano i controlli dei metal detector ndr. - e
si sono fatti consegnare il contante. Dopo di che la fuga a bordo di una Fiat uno guidata
dal quarto uomo. Macchina risultata poi rubata nella notte a Varese e ritrovata poco dopo
la rapina fuori dal centro di Leggiuno.
Lesatta dinamica dell'accaduto è ora al vaglio dei Carabinieri di Luino e degli
inquirenti della volante di Varese. Alcuni indizi sulla identità dei rapinatori sono
stati forniti dai testimoni. Lavere agito a volto scoperto ha infatti aiutato a
ricostruire la loro fisionomia. Per il momento infatti gli inquirenti ipotizzano trattarsi
di stranieri di origine nordafricana.