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Ore 16.31.50
Giorno
07/06/07
 
Varese - Venerdì 30 marzo: sciopero del personale del Comparto Sanità
Domani ospedali "chiusi" per sciopero

La RSU-Snatoss-Adass-Fase-Fapas-Sunas-Soi e le organizzazioni sindacali Fp CGIL, CISL FPS e UIL FPL hanno proclamato per domani venerdì 30 marzo una giornata di sciopero.

Il settore sanità è in fermento per il rinnovo biennale del contratto.  Da più di un anno le trattative sono in corso senza giungere ad un accordo. L'agitazione già indetta e poi sospesa lo scorso due marzo, è stata decisa in seguito alla rottura dei negoziati con l'Aran "Cgil, Cisl e Uil - spiega Vittorio Bernardoni segretario Cisl Fps Varese Laghi - vogliono ottenere il recupero dell'inflazione, per adeguare i salari ai livelli del costo della vita. Nel contempo è in discussione quella che noi definiamo la 'Vertenza sanità'. Molte figure professionali, si pensi al comparto infermieristico, hanno cambiato radicalmente il tipo di formazione: oggi i diplomi sono di livello universitario. Quindi noi chiediamo anche l'adeguamento della dignità professionale, con un giusto riconoscimento di categoria e la conseguente rivisitazione economica. Ciò che blocca ogni trattativa, però, è la parte economica: governo e regioni sono d'accordo nel rivalutare queste professionalità ma nessuno vuole sostenere l'esorborso di denaro. L'adeguamento, infatti, costerà a livello nazionale circa 1400 miliardi."   
E così domani, i dipendenti del settore sanità incroceranno le braccia. A Varese l’Azienda ospedaliera ha comunicato che saranno assicurati e garantiti i servizi essenziali e le prestazioni indispensabili per le urgenze ed emergenze, la continuità terapeutica delle cure e l’assistenza dei ricoverati.

Potranno non essere assicurate, invece, per gli utenti esterni, le prestazioni ambulatoriali, gli esami di laboratorio e quelli strumentali oltre alle attività relative alle prenotazioni e ai pagamenti dei ticket.

Ma sull'organizzazione delle modalità dell'astensione i sindacati temono disguidi: "Noi abbiamo rispettato la legge per quanto riguarda i tempi di preavviso. Speriamo che l'Azienda si sia mossa con tempestività per assicurare i servizi essenziali, senza danneggiare il diritto di sciopero dei dipendenti."

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