L'associazione
Telefono Amico Italia si propone alla cittą di Varese con un Convegno nazionale dal
titolo "Cerchiamoci", che si svolgerą presso l'Universitą degli Studi di
Varese (via Dunant) nei giorni del 31 marzo e 1° aprile prossimi. Con questa iniziatriva
l'associazione varesina coglie l'occasione per
cominciare i festeggiamenti per i 30 anni di attivitą.
Si parlerą di valori, scelte, ascolti dei volontari di Telefono Amico, alla presenza di
Salvatore Raffaele e Giosuč Regazzoni, rispettivamente presidenti di Telefono Amico
Italia e Telefono Amico Varese, e dello svizzero Mark Milton, presidente di Ifotess, che
terrą (sabato) una relazione introduttiva su "Il ritratto del volontario -
aspettative, motivazioni, luci e ombre". La giornata di sabato, poi, proseguirą con
gruppi di lavoro, formati da volontari, sui temi del convegno, che vertono in sostanza sul
rapporto tra volontariato e telefono. Alcuni esempi: "Oltre il telefono: nuovi
strumenti nella relazione d'aiuto"; "La telefonata felice: il benessere del
volontario e l'efficacia del servizio"; "La formazione permanente e la crescita
personale". Una tavola rotonda sarą poi l'occasione di confronto con altre realtą
di volontariato. La giornata di domenica darą invece spazio ai commenti e alle
riflessioni sui lavoro di gruppo e ad alcune testimonianze.
(Per informazioni su come isriversi al convegno rivolgersi allo 011/3186553 oppure
0332/289000). "Il Convegno nazionale č stato
voluto a Varese - spiega il presidente di Telefono Amico di Varese, Giosuč Regazzoni -
perchč con esso cominceremo i festeggiamenti dei trent'anni di attivitą
dell'associazione, che culmeranno con la giornata del volontariato del prossimo mese di
maggio. L'iniziativa vuole essere un momento intimo e riservato per i volonatri di
telefono Amico. L'identitą del volonario, la sua motivazione, i valori fondanti, le
scelte quotidiane d'impegno nel servizio e nel gruppo, sono aspetti che speriamo possano
essere approfonditi nel corso del convegno. Si tratta di un vero e proprio convegno di
lavoro, in quanto i gruppi, seguiti da formatori interni all'associazione, possono
rielaborare e approfondire, attraverso la loro esperienza quotidiana, le tematiche che li
riguardano. Si tratta di momenti di formazione basati sul confronto tra i
partecipanti".
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