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Ore 16.30.12
Giorno
07/06/07
 
Luino- Dopo le proteste dei giorni scorsi mosse dal presidente della Comunità Montana, anche il primo cittadino si dissocia dalla posa dei nuovi guardrail
Parapetti antiestetici: scontro ANAS e sindaci dell’Alto Verbano

Sono iniziati nei giorni scorsi i lavori di posa dei nuovi guardrail lungo la SS394 all’altezza del territorio comunale di Zenna, e subito fioccano le polemiche.

La critica di qualche giorno fa mossa dal sindaco di Pino Lago Maggiore nonché presidente della Comunità Montana Valli del Luinese Silvio Fiorini viene proprio oggi ampiamente appoggiata dal primo cittadino di Luino Gianercole Mentasti.

In una lettera inviata all’ANAS (ente che si sta occupando della posa dei parapetti), alla Regione Lombardia, alla Comunità Montana, oltre che alla Prefettura di Varese e ai comuni limitrofi, Mentasti lamenta il grave impatto ambientale prodotto dalla posa delle barriere che impediscono la vista panoramica dei paesi rivieraschi del lago Maggiore nella sponda svizzera e piemontese.

"L’inconveniente sopra lamentato – recita la lettera – unitamente al gravissimo impatto ambientale (i parapetti sono alti 1,8 metri) giustificano ampiamente sia la richiesta di un’immediata sospensione dei lavori che la convocazione di un sopralluogo avanzata dal sindaco di Pino".

L’amministrazione di Luino, ha fatto sapere il sindaco, condivide pienamente le preoccupazioni di Fiorini e avverte che farà di tutto per impedire la posa dei parapetti sul proprio territorio comunale.

Andrea Camurani

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