Il decreto
legislativo del 28 dicembre 1998 n.490 ha riformato la
disciplina dell’assistenza fiscale per l’elaborazione
delle dichiarazioni modello 730 per i lavoratori
dipendenti e pensionati.
Per effetto di tale riforma
coesistono due forme di assistenza fiscale: oltre alla
tradizionale assistenza diretta (cioè svolta in proprio
dall’azienda), l’assistenza svolta dai CAF
autorizzati. La sigla CAF sta per centro di assistenza fiscale,
strutture autorizzate dal ministero delle Finanze. Ne esistono di due tipi: CAF imprese e
CAF dipendenti. Le principali attività prestate nei
confronti dei contribuenti, oltre all'elaborazione delle
dichiarazioni (modelli 730 e UNICO), sono la
redazione delle scritture contabili, dei bollettini e
delle dichiarazioni ICI.
Solo i CAF, inoltre,
possono rilasciare il ”visto di conformità”, un
marchio di garanzia che garantisce il contribuente da
eventuali errori formali.
Il modulo 730 e i Centri di Assistenza Fiscale sono
i principali
alleati fiscali dei milioni di lavoratori dipendenti e
pensionati d'Italia che, dall'istituzione di questo modulo, non
sono più soggetti alla compilazione dell'ex famigerato
"modulo 740", ora chiamato Unico.
Per compilare il 730 non è necessario un commercialista:
se ne occupa direttamente il CAF. Al CAF è possibile
consegnare gratuitamente il modulo compilato e ottenere il
conteggio, oppure lasciare che il CAF stesso provveda
anche alla compilazione (per questa compilazione il costo
varia da sportello a sportello).
|