Si ripresenta al giudizio degli elettori ricordando le battaglie
a favore della vita e della famiglia. Luca Volontè, candidato al collegio maggioritario
di Busto per la camera dei Deputati, sottolinea la sua appartenenza al CDU e gli sforzi
suoi e del partito per armonizzare la dottrina cattolica ai valori della democrazia
liberale.
"Nella passata legislatura abbiamo presentato due proposte di legge per aiutare la
famiglia: una prevedeva esenzioni fiscali alle giovani coppie e laltra le
agevolazioni fiscali per lacquisto della prima casa. Inoltre abbiamo avanzato la
proposta di erogare un milione a quanti scelgono di mettere al mondo un figlio. Tra i
nostri obiettivi anche a defiscalizzazione: fino a venti milioni nessuna dichiarazione,
quindi attuazione del metodo splitting cioè un sistema che tenga conto del numero
di componenti del nucleo famigliare e la loro età, perché, chiaramente, le spese di chi
ha figli piccoli sono maggiori.
E per quanto riguarda limmigrazione e la loro integrazione?
Noi del CDU siamo assolutamente contrari ai clandestini. Per arrestare il fenomeno
dellillegalità occorrerebbero un controllo delle frontiere attraverso la
sottoscrizione di patti con gli Stati confinanti, la certezza dellidentità di chi
entra, laccettazione da parte degli immigranti della legge italiana e dei valori
fondamentali sanciti dalla Costituzione. Mi riferisco soprattutto agli islamici che
ricorrono ancora alla "legge del taglione" o ai cinesi che attuano la
schiavitù. Attualmente nel nostro paese il fallimento della legge Turco Napolitano ha
portato ad una serie di equivoci. La gente non riesce più a distinguere tra clandestini e
immigrati, buoni e cattivi. Io, come uomo di fede inoltre, combatterò perché siamo
rispettati i valori insiti nella nostra Carta Costituzionale Tutta lEuropa dovrebbe
utilizzare gli strumenti a disposizione per boicottare chi non rispetta i diritti umani e
religiosi nel proprio territorio.
Cosa pensa di questo sistema elettorale?
Fa male alla democrazia. La campagna elettorale si sta svolgendo a suon di battute
senza un confronto sui programmi concreti. Tutto ciò porta ad un aumento degli indecisi.
Si dovrà attendere il bilancio della prossima legislatura per vedere se questo sistema ha
mantenuto i tre obiettivi che lavevano ispirato: la diminuzione delle crisi di
governo ( fino ad oggi in 8 anni si sono avuti ben 8 governi), la diminuzione dei partiti,
che invece sono aumentati in proporzione agli anni, il maggior coinvolgimento degli
elettori, che invece si stanno sempre più allontanando dallurna. Io auspico il
ritorno al sistema proporzionale, magari alla tedesca , con un rapporto diretto tra i
cittadini e gli eletti.
Che Italia federalista ha in mente?
In Italia una confederazione non avrebbe senso. Si dovrebbe creare un mix tra
devoluzione e maggior rappresentanza a livello centrale delle realtà locali, una sorta di
camera delle regioni. Il federalismo, poi, non dovrebbe perdere di vista lo spirito
solidale tra nord e sud.
Venendo al territorio, cosa pensa di Malpensa?