Speciale elezioni -Busto Arsizio 4 maggio - Difende gli istituti della famiglia e della chiesa, coniugando la dottrina cattolica con i valori della democrazia liberale. Luca Volontè cerca la riconferma alla Camera nel collegio di Busto con la Casa delle Libertà
Il nostro compito è difendere i valori sanciti dalla Costituzione
Si ripresenta al giudizio degli elettori ricordando le battaglie a favore della vita e della famiglia. Luca Volontè, candidato al collegio maggioritario di Busto per la camera dei Deputati, sottolinea la sua appartenenza al CDU e gli sforzi suoi e del partito per armonizzare la dottrina cattolica ai valori della democrazia liberale.

"Nella passata legislatura abbiamo presentato due proposte di legge per aiutare la famiglia: una prevedeva esenzioni fiscali alle giovani coppie e l’altra le agevolazioni fiscali per l’acquisto della prima casa. Inoltre abbiamo avanzato la proposta di erogare un milione a quanti scelgono di mettere al mondo un figlio. Tra i nostri obiettivi anche a defiscalizzazione: fino a venti milioni nessuna dichiarazione, quindi attuazione del metodo splitting cioè un sistema che tenga conto del numero di componenti del nucleo famigliare e la loro età, perché, chiaramente, le spese di chi ha figli piccoli sono maggiori.

E per quanto riguarda l’immigrazione e la loro integrazione?

Noi del CDU siamo assolutamente contrari ai clandestini. Per arrestare il fenomeno dell’illegalità occorrerebbero un controllo delle frontiere attraverso la sottoscrizione di patti con gli Stati confinanti, la certezza dell’identità di chi entra, l’accettazione da parte degli immigranti della legge italiana e dei valori fondamentali sanciti dalla Costituzione. Mi riferisco soprattutto agli islamici che ricorrono ancora alla "legge del taglione" o ai cinesi che attuano la schiavitù. Attualmente nel nostro paese il fallimento della legge Turco Napolitano ha portato ad una serie di equivoci. La gente non riesce più a distinguere tra clandestini e immigrati, buoni e cattivi. Io, come uomo di fede inoltre, combatterò perché siamo rispettati i valori insiti nella nostra Carta Costituzionale Tutta l’Europa dovrebbe utilizzare gli strumenti a disposizione per boicottare chi non rispetta i diritti umani e religiosi nel proprio territorio.

Cosa pensa di questo sistema elettorale?

Fa male alla democrazia. La campagna elettorale si sta svolgendo a suon di battute senza un confronto sui programmi concreti. Tutto ciò porta ad un aumento degli indecisi. Si dovrà attendere il bilancio della prossima legislatura per vedere se questo sistema ha mantenuto i tre obiettivi che l’avevano ispirato: la diminuzione delle crisi di governo ( fino ad oggi in 8 anni si sono avuti ben 8 governi), la diminuzione dei partiti, che invece sono aumentati in proporzione agli anni, il maggior coinvolgimento degli elettori, che invece si stanno sempre più allontanando dall’urna. Io auspico il ritorno al sistema proporzionale, magari alla tedesca , con un rapporto diretto tra i cittadini e gli eletti.

Che Italia federalista ha in mente?

In Italia una confederazione non avrebbe senso. Si dovrebbe creare un mix tra devoluzione e maggior rappresentanza a livello centrale delle realtà locali, una sorta di camera delle regioni. Il federalismo, poi, non dovrebbe perdere di vista lo spirito solidale tra nord e sud.

Venendo al territorio, cosa pensa di Malpensa?

L’hub va bene ma si deve tornare al progetto originale. Quando fu pensato, Malpensa doveva servire come polo attrattivo del sud dell’Europa. Si deve, quindi, sviluppare il collegamento con la Sicilia, il porto naturale del Mediterraneo, la piattaforma naturale in mezzo al mare. Si dovrebbe instaurare, inoltre, una sinergia con gli atenei locali perché creino esperti che sappiano gestire questi collegamenti.
Lo sviluppo, comunque, dovrà avvenire nel pieno rispetto dell’ambiente. Noi del CDU siamo l’unico partito che vuole introdurre il diritto soggettivo ad un ambiente pulito. Insomma attorno a Malpensa si dovrà sviluppare sin da subito un’omogeneità lavoro- ambiente-cultura che porti benessere all’intera zona."

Alessandra Toni