|
(03.04.2004) Il
centrodestra presenta alla città il suo candidato, confermando il
sindaco uscente Pierluigi Gilli come uomo ideale per rappresentare
la coalizione. La conferma di Gilli come uomo della grande
coalizione (Forza Italia, Alleanza Nazionale, Federalisti, Partito
Socialista, Partito Repubblicano, Unione di Centro, Unione Saronnesi
di Centro) non è una novità, ma come ha sottolineato l'assessore
provinciale Rienzo Azzi, questa mattina a Villa Gianetti a Saronno,
alla presentazione della candidatura, «si sapeva da tempo, ma era
giusto che vi fosse un momento in cui far conoscere ufficialmente
tutta la coalizione».
I presenti. Alla
cerimonia, oltre tutti i segretari provinciali e cittadini dei
partiti che compongono la coalizione, erano presenti anche
l'assessore regionale alla sicurezza e protezione civile Massimo
Buscemi (Fi) e l'onorevole eletto nel collegio di Saronno Marco
Airaghi (An). «Confermare
questa coalizione era un dovere - ha dichiarato Airaghi -. Quanto
fatto in questi primi cinque anni di governo è sotto gli occhi di
tutti. E i saronnesi lo sanno e lo vedono». «Sono convinto che la
conferma di GIlli alla guida della città fosse scontata - ha
proseguito Buscemi -. Per la Regione, Saronno non è considerata
semplicemente un ente pubblico, ma un vero partner con cui risolvere
diversi problemi come quello della viabilità e dei trasporti».
Buscemi ha poi rimarcato l'importanza per Saronno di avere un
ospedale autonomo, «ma la decisione, anche su come gestirlo, deve
essere presa insieme ai cittadini. Per la sua collocazione
geografica e per il prestigio guadagnato in passato, l'ospedale
cittadino penso potrà presto essere reso indipendente in termini
gestionali. È sicuramente un punto su cui lavorare nei prossimi
anni».
Gilli.
«In questi cinque anni ho lavorato per la mia città, impegnando,
forse anche più del dovuto, il mio tempo. Ma ne sono felice - ha
spiegato il sindaco uscente -. Saronno è in cammino verso lo
sviluppo, con vivacità efficienza, attenzione verso tutti. Sono
stati cinque anni di governo insieme ai cittadini». Gilli ha così
ricordato quanto fatto in questi anni: maggiore attenzione al
sociale, maggiori investimenti in opere pubbliche, attenzione al
verde, allo sport e temi diventati sempre più attuali come la
raccolta differenziata. «Il programma, che sarà più che altro una
continuazione di quanto fatto finora, sarà presto pronto ed è in
avanzata fase di completamento. Molti i punti previsti e in un'altra
sede saranno maggiormente approfonditi. Sicuramente quello su cui
puntiamo è di lavorare insieme. Se volessimo concentrare in uno
slogan, come si suole, si potrebbe dire: "Insieme per fare,
insieme per Saronno viva". Ritengo che la nostra alleanza abbia
i titoli per chiedere ai saronnesi una riconferma; la riconferma di
un'esperienza amministrativa che ha camminato sulle gambe di persone
profondamente legate alla loro città ed ai loro cittadini».
L'assenza
della Lega Nord. Immancabili i riferimenti all'assenza nella
coalizione della Lega Nord che, invece, ha deciso di correre con una
propria lista e con un proprio candidato sindaco (Silvano Garbelli).
«Come parlamentare ho il piccolo rammarico di non aver la Lega Nord
con noi in questa avventura - ha spiegato Airaghi -. Io sono stato
eletto con una coalizione che vedeva anche la loro presenza. E mi
dispiace che abbiano scelto di non essere con noi oggi. Spero che in
futuro possano rivedere questa posizione». «Saronno è stata forse
l'unica città della provincia che non ha avuto mai problemi
all'interno della coalizione di centrodestra - ha spiegato Luca
Ferrazzi, segretario provinciale di An -. E non c'era la Lega».
«Da segretari provinciali avremmo voluto ripetere a Saronno quella
che era la coalizione nazionale - ha spiegato Il segretario
provinciale di Forza Italia, Caianiello -. Lo avevamo chiesto alle
segreterie cittadine, ma non ha funzionato. Forse ci può essere un
disorientamento dell'elettore, ma non credo. In fondo a Saronno, la
Lega non è mai stata al governo».
|