Film evento “ Il giorno, la notte e poi l’Alba”
giovedì 08 ottobre 2015

Film evento “ Il giorno, la notte e poi l’Alba”


Film evento “ Il giorno, la notte e poi l’Alba”
Introduzione di Francesco Salvi
Tra un po’, come ogni anno, si festeggerà S. Francesco patrono d’Italia.
Ci sembra una data importante per la figura di Francesco, nei secoli sempre attuale e che molto ha ancora da insegnarci.
L’ immagine che abbiamo del Santo ha a che fare con la sua scelta della povertà come stile di una vita dedita al servizio di chi soffre, nella rinuncia di ogni ricchezza, comodità e confort.
Il Santo poverello, come si dice nella tradizione popolare, viene ricordato anche per il suo amore verso la natura, di cui sottolineava la nostra appartenenza, tanto da chiamare frate il fuoco e sorella l’acqua.
Questi sono temi molto attuali, che ci dovrebbero far riflettere e sui quali dovremmo tornare più spesso.
Nella tradizione popolare, spesso, passa in second’ordine l’impegno di Francesco per la pace, il suo orrore verso la guerra, la sua dichiarata contrarietà verso le crociate. Ancor meno si ricorda del Fraticello, l’impegno costante per la valorizzazione del dialogo interreligioso e per quell’atteggiamento che oggi possiamo chiamare interculturale.
Quest’anno Aisu, giovedì 8 ottobre, ha proposto un film che mette in particolar modo in risalto questi ultimi aspetti : dialogo interculturale e interreligioso per un mondo di pace.
I fatti di questi ultimi tempi dimostrano la necessità di confrontarci su questi temi.
Le associazioni Acli, Avis, Aurora, Banca del Tempo, Costruttori di Pace, Croce Rossa, Gim,, Soms, Amici del Liceo, con il Comune di Luino si sono unite ad Aisu, consapevoli che in questo difficile momento la cosa migliore è unirsi e diventare capaci di dialogo innanzitutto sul territorio.
E’ un esempio e un invito a tutta la cittadinanza.
Giovedì 8 ottobre saremo tutti al teatro per rispondere personalmente con un nostro “Sì”
“sì” ci sto a costruire un mondo nuovo.
Scheda del film
Il progetto del film prende spunto dal ritrovamento nel castello Svevo di Bari, intorno al 1400, di una targa che indica il luogo in cui alcuni storici ritengono sia avvenuto l’incontro tra Federico II e Francesco d’assisi, collocato intorno all’anno 1220.
Il film vuole immaginare questo evento che contrappose due personaggi singolarmente moderni nei loro modi di pensare e agire. Entrambi convinti dell’inutilità delle guerre di religione, entrambi cercatori di armonie mistiche e religiose quelle di Francesco, politiche e naturali quelle di Federico.
La proposta culturale del film nasce con lo scopo di generare, in un ampio pubblico, momenti di sensibilizzazione sui grandi temi della tolleranza, dell’integrazione culturale e religiosa, della spiritualità, della pace e della conoscenza.
Il film infatti, proprio per i suoi contenuti e i temi trattati, quanto attuali, costituisce spunto per ampi dibattiti e riflessioni.
Un elemento che caratterizza il progetto, al fine dell’elaborazione di una più estesa cultura della pace e della tolleranza, è che il set del film è stato aperto a tutti, studenti, giovani, anziani, disoccupati, ex detenuti , che vi hanno lavorato confrontandosi direttamente con i tecnici e gli artisti.
E’ nata cos’ una vera e propria “bottega dell’arte cinematografica”.
Questo processo di partecipazione, nato con il film, continua il suo cammino con incontri tra regista e attori da una parte e pubblico dall’altra
Info e prenotazioni:
info@aisuvesoitaca.it
+39 335 763 9915
Dott.ssa Patrizia Martino

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