Sprechi alimentari: quali opportunità e rimedi per l’Italia?
Sprechi alimentari: quali opportunità e rimedi per l’Italia?
venerdì 05 febbraio 2016

Sprechi alimentari: quali opportunità e rimedi per l’Italia?

Si svolgerà Venerdì 05 Febbraio alle ore 20.45 nella Sala Consiliare di Angera (Piazza Garibaldi, 14) la serata organizzata dal circolo del Partito Democratico dei Laghi in collaborazione con i Giovani Democratici dei Laghi e Angera Democratica, dal titolo: “Sprechi alimentari: quali opportunità e rimedi per l’Italia?”

Interverranno Maria Chiara Gadda, deputata del Partito Democratico, prima firmataria della proposta di legge PD sulla limitazione degli sprechi – in particolare alimentari – e relatrice alla Camera dei Deputati del provvedimento, e Valter Molinaro, responsabile Innovazione e Servizi di COOP Lombardia. I relatori saranno moderati da Veronica Deriu, giornalista de La Prealpina, mentre la serata sarà introdotta da Simone Franceschetto, segretario del locale circolo PD.

«A seguito di un evento mondiale come Expo 2015 che si è appena concluso alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, dove i temi fondamentali sono stati il cibo e l’alimentazione declinati nella logica della sostenibilità, crediamo che il tema della limitazione degli sprechi alimentari sia strategico e di massima attualità» spiega il segretario Pd, Simone Franceschetto. «Molti operatori sociali ed economici possono essere coinvolti in questo processo, quindi l’invito alla partecipazione della serata è rivolto ad una ampia rappresentanza della popolazione, al di là delle appartenenze politiche».
Per Maria Chiara Gadda «una singola legge non può essere risolutiva sullo spreco alimentare, ma una legge è buona quando riconosce un fatto sociale e si inserisce come un tassello in un quadro più ampio di politiche attive». «L’anima della mia proposta – spiega – ruota attorno a due parole: dono e responsabilità. Un percorso che vede protagonisti tutti gli attori economici, quelli istituzionali, i singoli cittadini e i media. La legge si pone l’obiettivo di aumentare l’offerta di beni in donazione, semplificare e incentivare questo processo. Il Governo sostiene convintamente questa strada, come si evince dall’anticipazione in legge di stabilità di un punto già previsto nella proposta di legge PD, che prevede l’innalzamento della soglia a 15 mila euro per la comunicazione preventiva in caso di donazione ai fini di solidarietà sociale. Il supporto dato dai principali attori economici e dalle associazioni del terzo settore durante il percorso della legge in commissione indica che è possibile arrivare in fondo in tempi rapidi e in maniera efficace».

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