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Non solo parcheggi, Varese ha aumentato le rette degli asili

gallarate generico
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10 ottobre 2017

Egregio Direttore,

le scrivo perché vorrei tramite lei poter raggiungere la nuova Giunta del Comune di Varese per evidenziare un aspetto che purtroppo è passato per lo più inosservato a molti ma che non aiuta le famiglie del nostro territorio con figli in età prescolare.

In queste ultime settimane la nostra attenzione è stata catturata dalla politica “selvaggia” (intesa come copertura capillare) dei parcheggi a pagamento (le famose strisce blu).

Ma questa non è stata l’unica azione, della nuova Giunta del sindaco Galimberti, che ha portato una ventata di cambiamento. Dal 01 settembre di quest’anno sono cambiate anche le rette delle scuole dell’infanzia con un forte incremento (+33%). Io e mia moglie Valentina abbiamo tre bambine che stanno frequentando la scuola materna come “mezzane”, quindi avranno ancora due anni di percorso da svolgere in questo bellissimo ambiente che vorremmo potessero continuare (frequentano la scuola dell’Infanzia Piccinelli Comolli di Bosto).

Sono le tre gemelline che hanno partecipato al vostro concorso fotografico di 4 anni fa (era giugno del 2013) con la foto della loro nascita (tutte e tre nella stessa culla all’ospedale Del Ponte). Con le nuove rette ci siamo trovati a dover pagare 200 € in più rispetto allo scorso anno, che se consideriamo 10 mesi di attività sono 2.000 € in più da pagare per un servizio che è rimasto identico (non si fermano di più, non mangiano di più, ect…).

Siamo felici del percorso di crescita che stanno facendo perché l’ambiente è di vero aiuto per la loro crescita, quindi ci vediamo costretti a rimboccarci ancor di più le maniche per garantire a loro questa esperienza di vita davvero importante. Ci è stato detto che presentando l’ISEE si potrebbe avere qualche agevolazione: per chi come noi che fortunatamente ha due lavori (siamo comunque in sei in famiglia con un altro figlio in età scolare), una casa acquistata nel tempo con sacrifici e qualche soldino in banca per far studiare i nostri figli, risultiamo così “ricchi” da non poter accedere a nessun beneficio.

Con lei vorrei essere sincero: per anni abbiamo sempre sostenuto chi c’era prima al governo della città di Varese e questa volta, insieme a mia moglie Valentina, abbiamo voluto cambiare perché ci auguravamo un’attenzione diversa alla famiglia, una cura particolare anche dei giovani in età prescolare, una giusta retribuzione per il servizio espletato. Come può immaginare togliere ad una famiglia 200 € al mese non è poca cosa e non c’è soluzione come per i parcheggi blu (dove in quel caso si possono utilizzare i mezzi pubblici), forse in questo caso si è voluto aiutare chi riesce ad avere un ISEE basso (magari grazie anche a qualche arguzia). Quindi se quattro anni fa di fronte a quella bellissima foto mi dissi <<adesso Simone devi pedalare il triplo>> ora mi viene da sorridere e dire che qualcuno mi ha aggiunto anche un bello zaino pesante da portare in questa fantastica pedalata che è la vita.

La ringrazio per la sua attenzione e le mando un grosso abbraccio,

Simone

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