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Alcune considerazioni sulla strada della Valganna

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7 novembre 2008

Gentile Redazione di VareseNews,

Oggetto: informazioni sul cambiamento dei limiti di velocità sulla strada statale 233.

Da qualche giorno, senza apparente, motivo ho visto spuntare nuovi limiti di velocità sul tratto Ghirla – Induno Olona.
Questo fatto, dopo il disappunto iniziale, mi ha incuriosito e vorrei scoprire il motivo della decisione presa dai comuni che gestiscono il tratto
(gradirei anche ricevere un Vostro parere a riguardo), nell’attesa vorrei renderVi partecipi delle mie esperienze e dei miei pareri.

Percorro il tratto ghirla – induno olona da svariati anni e devo ammettere che è (per quanto ne sappia) uno dei tratti più veloci della provincia di varese, mi è capitato di rimanere in coda diverse ore per un incidente o di vedere una macchina ferma in curva a seguito dell’urto con il guardrail nonostante ciò non comprendo limiti di 50 km orari in curve veloci e non impegnative come il tratto Ghirla – Ganna (dalla stazione dei pulman al ristorante tre risotti per intenderci) o il limite di 70 km orari sul tratto Ganna – Induno Olona e brevemente Vi spiegherò il perchè.

Il primo limite (i 50km/h tra ghirla e ganna) lo reputo assurdo poichè a 70km/h anche in caso di pioggia (non intensa) non crea problemi di stabilità e tenuta anche ai veicoli più obsoleti e privi degli attuali sistemi elettronici (e non…) creati per aumentare la sicurezza e la tenuta di strada del veicolo.
mentre in caso di pioggia intensa (caduta proprio in questi giorni) ovviamente la velocità calerà anche entro i 50km/h (come per altro impone il
codice della strada).
oltretutto il tratto non presenta un numero elevato di abitazioni (giusto un paio) e non lamenta un forte traffico o un numero elevato di incidenti.

Il secondo limite (i 70km/h tra ganna – induno olona) potrebbe sembrare più giustificabile del precendente se non fosse che il tratto da ganna fino alla curva che segue il lago artificiale (in direzione Varese) non presenta
abitazioni, svincoli, zone pedonali o oltri motivi di rallentamenti.
Curve ampie (facilemente percorribili a 90 km/h), caratteristiche da strada extraurbana e numero di incidenti esiguo sono il motivo per rendere ingiustificano la presenza del suddetto limite.

Concludo queste mie affermazioni aggiungendo che questi limiti non andranno a risolvere nessun problema, dato che gli incidenti e i problemi dei suddetti tratti non sono derivanti (a parer mio) dai precedenti limiti di
velocità (70/km/h e 90km/h), mi spiego:

Sono certo che tutti i guidatori che hanno percorso la valganna rispettando i precendenti limiti (come me per esempio) non hanno riscontrato nessun problema.

riducendo i limiti accadrà che:

– le persone non rispettose dei limiti, le quali sono abituate a percorrere il tratto “veloce” a 130km/h (e in certi casi dopo una birra di troppo), continueranno a non rispettarli poichè per loro se la velocità che vogliono
raggiungere è 130 che il limite sia 90, 70 o 30km/h non importa;
– le persone che percorrevano il tratto in maniera regolare saranno costrette, onde evitare multe, a calare la velocità a 70km/h (e 50km/h) andando a perdere anche 10-15 minuti nell’arco della giornata (20km a 90km/h
si fanno in 13min a 70km/h si fanno in 17 minuti… moltiplicati per ogni
volta che si passa e calcolando che se si trova un veicolo lento con un
limite di 70 lo scarto per un sorpasso è minore..).

Ho la patente da diversi anni e attualmente passo dalle 2 ore e 30 alle 4 ore in macchina ogni giorno (lavorando a milano ovest!) e il solo pensare che debba perdere altri minuti in un tratto con velocità d percorrenza media
in cui non ho mai riscontrato problemi (se non in caso d piggia notturna o di neve) e di rischiare “multoni” e perdita di punti per qualche km/h di troppo mi fa star male.

Non bevendo, non assumendo sostanze incompatibili con la guida, seguendo il codice (quando possibile) e stando attento a quello che mi circonda sono sempre riuscito ad evitare incidenti (non ho mai nemmeno toccato uno
specchietto).

Ogni volta che sento di amici che hanno fatto incidenti viene detta la frase “andava troppo veloce”… e questa diventa la versione ufficiale, ma in realtà (cosa tenuta a volte nascosta) circa il 90% degli incidenti hanno
come causa:
– l’assunzione di alcool (sebben in dosi limitate e magari con amici in macchina che vogliono “correre”);
– assunzione di sostanze che limitano l’abilità nella guida;
– stanchezza, malesseri; e infine distrazione.

per causa di quest’ultima (pericolosa come le precedenti ma spesso passata come poco rilevante) mi sono visto quasi vittima di un incidente quando percorrevo l’autostrada dei laghi sui 130 km/h e una vettura condotta dai una persona distratta ha cambiato corsia (per superare la vettura che la
precedeva) senza né guardare gli specchietti retrovisori né mettere la freccia e senza contare il fatto che era appena entrata in autostrada e che procedeva sui 70-80km/h (ovvero lentamente rispetto a me).
mi hanno salvato i pronti riflessi e l’abs (che ha evitato il bloccaggio) che mi hanno arrestato mezzo metro prima del suo paraurti…
con gambe tremolanti (non è un modo di dire) ho dovuto cambiare corsia e procedere lentamente.

tornando al discorso, penso (per esperienze personali, dato che percorro più di 40’000 km all’anno) che un guidatore normale nel pieno delle sue facoltà mentali e fisiche anche qualora sorpassasse il limite del 10% non abbia nessun problema (in condizioni normali del manto stradale e di strada extraurbane o autostrade NON cittadine) mentre un guidatore con gli effetti di cui sopra anche a 30km/h può causare danni seri.

Non voglio muovere critiche infondate ma se questo cambio dei limiti con anessi autovelox è un altra di quelle furbate dei comuni per “FARE CASSA”
(soprattutto ora dopo le spese dei mondiali per cui hanno riasfaltato strade in condizioni buone e creato rotonde in zone con scarso traffico) io mi aggregherò a tutti i guidatori che come me si sentono di fronte ad una truffa fatta non per aiutare il cittadino ma per coprire una cattiva gestione delle risorse pubbliche.

Non capisco come mai per risolvere un problema come quello della sicurezza su strada si cerca una cura quando si dovrebbe lavorare sulla prevenzione.
I limiti e le relativi multe sono una cura… poichè nulla mi vieta di ammazzarmi sotto l’effetto di alcool contro un altro veicolo dato che la multa arriva a fatti avvenuti.

Problema ———————————-> Ipotetica Soluzione

Alcool, droghe e altre sostanze —> Maggiori controlli nei centri cittadini poichè se una persona si mette alla guida “il paletto di metallo col tondino bianco dal bordo rosso” non lo guarda nemmeno e anche se un mese dopo gli arriva la “foto-ricordo” quella sera è stato un potenziale “assassino”.

Distrazione e simili ——————–> Incentivare l’utilizzo dei segnalatori luminosi mediante multe (non ecessive e solo per comportamento ripetuto nel tempo, una multa per ogni freccia è una tassazione…). in questo caso la “paura” della multa può aiutare poichè fa da promemoria e non ha la stessa natura del problema di cui sopra.

Velocità ————————————-> maggiori controlli (un limite giusto senza controllo non viene rispettato da buona parte delle persone) e limiti di velocità più sensati (poichè conosco persone che di fronte a un limite di 30km/h (o 10km/h !!!) vanno alla velocità che ritengono più opportuna…)
Infine incentivare non solo auto con basse emissioni ma anche sicure poichè per incidenti anche a “basse” velocità con auto vecchie o con bassa resistenza all’urto possono essere fatali. (fiat 600 per citarne una…)

Resto in attesa di una Vostra risposta sperando in una spiegazione dettagliata (anche da parte degli enti interessati, qualora fosse possibile)e colgo l’occasione per porgere i miei saluti a tutta la redazione(complimenti per il sito!)

Marco F.

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