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Aumenti eccessivi per le mense di Varese

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1 aprile 2009

Egregio Direttore,
 
ieri sera ha esordito in Consiglio Comunale a Varese il neonato PDL.
Esordio non dei più felici se il primo provvedimento adottato dal Consiglio stesso è stato un consistente aumento delle tariffe per i servizi a domanda individuale offerti dai servizi educativi. Nonostante la netta contrarietà del PD e degli altri gruppi di minoranza, PDL, Lega Nord e UDC non hanno voluto sentire ragioni, hanno respinto ogni sorta di modifica proposta dall’opposizione e approvato l’aumento.
 
Le cifre parlano chiaro.
Il nuovo sistema introdotto apporta aumenti alle tariffe per le scuole dell’infanzia e per i servizi di prescuola e doposcuola andando a colpire in particolar modo le fasce più deboli quali quelle con reddito ISEE compreso tra Euro 4.000 – 8.000 ed Euro 8.000 – 20.000.
Tali aumenti sono solo in minima parte compensati dall’introduzione del quoziente familiare, ovvero di alcuni sconti per i nuclei familiari più numerosi.
A ciò è necessario aggiungere la quasi totale eliminazione delle fasce per la refezione scolastica e i centri estivi, operazione che vanifica le compensazioni del quoziente familiare sugli altri servizi.
Per il servizio mensa era precedentemente prevista una divisione in base al reddito ISEE di modo che le famiglie con maggiori difficoltà potessero usufruire del servizio ad un prezzo calmierato di Euro 2,20 o 3,20, oggetto di ulteriori riduzioni in caso di due o più figli a carico. Con l’applicazione delle nuove tariffe tali possibilità vengono a cadere. Ogni nucleo familiare con reddito ISEE inferiore ad Euro 30.000 dovrà pagare la quota fissa di Euro 4,30.
Qualcosa di molto analogo avverrà per i centri estivi.
Anch’essi erano fino ad oggi regolati da una serie di fasce ISEE che consentivano di accedervi con 25 o 37,50 Euro ogni due settimane. Da oggi tutto ciò non sarà più possibile poiché l’eliminazione delle distinzioni in base al reddito porterà tutti a pagare la quota che era precedentemente richiesta alle famiglie dal reddito più elevato ovvero 50 Euro bisettimanali. Nel caso di un nucleo familiare con ISEE compreso tra 4.000 e 8.000 l’aumento sarà esattamente del 100%.
 
Sommando l’insieme degli aumenti è quindi facile prevedere per i genitori varesini un salasso di diverse centinaia di Euro l’anno, in un momento già molto difficile per tante famiglie.  
 
Cordiali saluti.
Luca Conte, PD Consigliere della Circoscrizione 5

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