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Avvocati e studenti di giurisprudenza: una domanda per voi

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3 novembre 2012

Gentile redazione,
vorrei aprire un dibattito rivolto in particolare a praticanti, avvocati e studenti di giurisprudenza. Cosa ne pensate della previsione all’articolo 43 del testo di riforma dell’ordinamento forense approvato alla Camera dei deputati? Vi allego un estratto:

Art. 43. (Corsi di formazione per l’accesso alla professione di avvocato).
1. Il tirocinio, oltre che nella pratica svolta presso uno studio professionale, consiste altresì nella frequenza obbligatoria e con profitto, per un periodo non inferiore a ventiquattro mesi, di corsi di formazione di indirizzo professionale tenuti da ordini e associazioni forensi, nonché dagli altri soggetti previsti dalla legge.
2. Il Ministro della giustizia, sentito il CNF, disciplina con regolamento: (…)

Se ben comprendo, pur essendo la durata del tirocinio generalmente stabilita in 18 mesi, con questo articolo viene previsto l’obbligo per i praticanti di frequentare per un periodo non inferiore a 24 mesi corsi di formazione di indirizzo professionale, la cui frequenza è di fatto uno dei requisiti per avere la possibilità di sostenere l’esame di abilitazione alla professione legale. Il termine del periodo di tirocinio stabilito in 18 mesi diviene dunque, a mio parere, una previsione irrealizzabile.

Questo disegno di legge, approvato con ampia maggioranza, è stato trasmesso al Senato. Nessun giudizio è stato fino ad ora espresso relativamente a questo articolo. Ho per questo motivo deciso di rendere pubblica questa mia riflessione, provvedendo anche ad inoltrarla ad alcuni Senatori della Repubblica nella speranza che si facciano portatori di un eventuale emendamento.

Luca Gentilini
www.lucagentiliniportovaltravaglia.blogspot.it

Luca Gentilini

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