Ricerca

» Invia una lettera

Bambini e opere d’arte possono convivere

1 Stella2 Stelle3 Stelle4 Stelle5 Stelle
Loading...

11 dicembre 2013

Faccio seguito a quanto ha giustamente risposto il Dottor Longhini per sottolineare come la ‘convivenza’ tra bambini e opere d’arte e più in generale tra visitatori e opere d’arte non sia mai un problema. Vederlo come un problema significa  – a mio parere – rimanere in una logica (che dovrebbe ormai essere superata da tempo…) secondo la quale un museo è un luogo ‘imbalsamato’ nel quale il visitatore deve limitarsi in qualche modo a subire le opere d’arte, senza potersi avvicinare, né tantomeno toccare nulla. L’esperienza che da due anni e mezzo viviamo quotidianamente al Museo Tattile Varese ci conferma invece il contrario, cioè che la convivenza dei visitatori con oggetti di pregio  o – come nel caso del Castello di Masnago – opere d’arte,  non porta altro che ad una crescita culturale ed emotiva e quindi ad un arricchimento per i visitatori e di conseguenza per le opere d’arte stesse. Ben vengano quindi a mio parere Musei come il Castello di Masnago nel quale il dottor Cassinelli  mi sembra stia cercando di crescere una generazione di bambini e ragazzi che non abbiano paura delle opere d’arte, ma che vogliano invece ‘passarci insieme’ del tempo.

Personalmente noi al Museo Tattile Varese facciamo lo stesso

Livia Cornaggia – Museo Tattile Varese

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.