Ricerca

» Invia una lettera

Bossi verrà studiato a scuola

1 Stella2 Stelle3 Stelle4 Stelle5 Stelle
Loading...

5 gennaio 2009

Caro Direttore,

vedo che uno degli argomenti più costantemente dibattuto su questa rubrica vede come soggetto la Lega ed il suo fondatore Umberto Bossi. Tra i corrispondenti la parte che sembra più colta ed istruita è, più o meno profondamente, contraria alla Lega.

Io sono convinto che, comunque la si pensi, bisogna ammettere che Bossi, figlio di operai, senza l’aiuto di Potenti e senza appoggiarsi a filosofie affermate o a movimenti nazionali o internazionali, è riuscito a fondare un Partito politico che ha avuto milioni di voti.
Che i voti della Lega vengano dal popolo lavoratore e non dai ceti privilegiati e parassitari lo sanno bene anche i Rappresentanti degli altri Partiti, qui al nord.

Le critiche che più spesso gli vengono rivolte, anche da chi lo ha conosciuto personalmente e non lo ha seguito o lo ha abbandonato, sono: non ha finito gli studi e non ha mai lavorato seriamente; ha sbagliato nelle scelte; fa troppe “sparate”; si è venduto al Berlusca.

Se uno studia e lavora come trova il tempo di mettere in piedi un Movimento politico come la Lega; e non è un immenso lavoro questo? Riunioni e riunioni in posti di fortuna, realizzare manifesti ed andare ad appenderli personalmente come faceva lui (aveva sempre la macchina – scassata – piena), aiutato da pochi coraggiosi e col sostegno preziosissimo della moglie Manuela; migliaia di comizi in giro per il nord senza soldi in tasca e rischiando di prender botte o peggio. Ha avuto il coraggio di dire forte e scrivere quello che tantissimi mormoravano solo sottovoce, tra amici, per paura di ritorsioni.

Sfidare un sistema politico e di potere consolidato, che vedeva alleanza tra socialisti e democristiani, con l’opposizione morbida e consociata sotto molti aspetti del pci, e quella emarginata della destra, senza l’aiuto (anzi!) di giornali, radio e televisioni ed essere fattore determinante nello scardinarlo è stata una impresa titanica per un solo uomo, figlio del popolo!

Di scelte, forse, qualcuna l’ha sbagliata, ma chi può dire di non aver mai sbagliato niente? I Rappresentanti della Lega sono, in grandissima parte, uomini e donne di qualità pur non venendo da scuole di partito e sono, comunque, sotto continua pressione: se non fanno il loro dovere non durano.

Le sparate spesso sono in un contesto o in un intero discorso che le richiede. Quando si è continuamente sotto pressione per anni è difficile avere sempre un perfetto controllo.

Se si fosse messo in vendita sarebbe già sparito da un pezzo! State tranquilli che fin che avrà vita perseguirà con tutti i suoi mezzi la realizzazione del suo ideale.

Per tutto questo credo che i nostri pronipoti troveranno il nome di Umberto Bossi sui libri di scuola. Si mettano il cuore in pace i suoi detrattori.

cordiali saluti

Luciano Lucchina

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.