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Cassano Magnago colonia dell’impero

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13 novembre 2008

Egregi direttori di giornali on line e NON,
la questione delle targhe fasciste ricollocate, a Cassano Magnago con una delibera di giunta che, a mio parere, rasenta la provocazione e l’oltraggio alla Nostra Costituzione, ma è molto difficile farlo capire alla giunta comunale di Cassano e sopratutto alla Magistratura che, naturalmente nella sua indipendenza, indipende?
Ritengo che l’apologia di fascismo sia ancora reato, (d’altronde, con tutte queste toghe cosiddette “rosse” ma dove, ma quando?” ne abbiamo viste condanne per apologia di fascismo?!, perlomeno uno bello ZERO), rimane reato fino a quando non si deciderà di modificare la Nostra Costituzione nata dalla Resistenza e dalla Lotta di Liberazione Nazionale, e, con questo governo tutto è possibile.
Quello che più mi meraviglia, non sono tanto le prese di posizione di amministratori locali che non conoscendo la storia e sposando per intero gli obiettivi di una formazione politica che scimmiotta (me ne scusino i gradevoli animaletti simpaticissimi e cordiali) gli albori del passato GNR (Guardia Nazionale Repubblichina) con GNP (Guardia Nazionale Padana) ….ecc……ma, gli atteggiamenti della stampa che, conoscendo la storia, non si domandano: ma cosa centra il fascismo con i caduti della I^ guerra mondiale, cosa centra il fascismo con i caduti in Africa nel 1912, cosa centra il fascismo con il soldato Macchi Felice caduto per la Patria in Africa nel 1912 o il soldato Luoni Angelo caduto per la Patria 1915-1918, quando il fascismo si insediò per volere del re nel 1922?
Se il fascismo nasce nel ’22 non si può farlo nascere nel 1912 o 1918, proprio tirando, tirando, tirando… puoi farlo nascere nel 1920/21.
E’ vergognoso che su vicende del genere si speculi e si tenti di proporre la tematica ormai consueta per cui se non passi dalla porta principale, ti faccio passare dalla finestra.
E’ consuetudine degli sciacalli e dei vili che si ripresentano a distanza di oltre sessanta anni, dopo aver ottenuto l’armistizio fortemente voluto da Togliatti, per chiudere un periodo storico fatto di violenze e “carognate” come le leggi razziali, ripresentarsi per essere riabilitati “negli intenti”, sopratutto negli intenti.
Ma allora ha ragione il “Brunetta” di turno, non si insegna la storia nelle nostre scuole? Orbene, si licenzino quegli insegnanti di storia che la storia non la conoscono o non la vogliono insegnare……quegli insegnanti che hanno non insegnato agli amministratori locali cosa sia stato il fascismo, l’antifascismo e la Resistenza e cosa “dica” la Costituzione della Repubblica Italiana alla quale hanno prestato giuramento.
Ero presente alla dignitosa e silenziosa protesta organizzata dall’ANPI di Cassano Magnago domenica scorsa davanti al cimitero di Cassano Magnago.
Non una mosca è volata al passaggio del corteo “ufficiale” …dall’altra il folto presidio dell’ANPI con uno striscione con la scritta “ANPI NO ALLE TARGHE CON IL FASCIO”, manifestazione civile ma con tanta amarezza dentro, proprio per gli sguardi di sfida (quasi a dire comandiamo noi, ma era forse solo una impressione) che si potevano cogliere tra i rappresentanti delle istituzioni, seguiti dalla banda, dai carabinieri, dalle rappresentanze varie alla corte del re e da tutti…sudditi compresi.
Qualche voce, alcune urlate (una vecchia signora che urla, in modo provocatorio, in direzione del silenzioso presidio antifascista “vergogna!”, (la reazione è l’intonazione della canzone Bella Ciao)……e altre sussurrate, …. una tra le quali pronunciata da uno che ha aspettato che non ci fosse più nessuno per pronunciare la vigliacca frase: “bastardi partigiani”, senza rendersi conto che proprio grazie ai partigiani, oggi, ancora può parlare, ma d’altronde uno ..quando nasce servo ..muore servo!,

ANTIFASCISTI SEMPRE!

Osvaldo Bossi, responsabile PdCI Gallarate-Malpensa

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