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Centro e code serali

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Centro e code serali
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3 luglio 2017

Gentile Direttore
Vi scrivo per condividere la mia disavventura di sabato sera (1 Luglio) ovviamente grande entusiasmo di tutti (a detta di pochi) per la chiusura di vie “nevralgiche” del centro di Varese, su tutte via Sacco, per permettere ai varesini di riprendersi la città, di favorire i commercianti…
Ieri sera mi trovavo in auto in via Bernascone (ovviamente in coda), con il desiderio di trovare, anche se con difficoltà, un parcheggio per poter fare una passeggiata in centro e perché no, mangiare un gelato in una delle ottime gelaterie o guardare due vetrine, visto che sono iniziati anche i saldi.
All’incrocio tra via Bernascone e via Marcobi traffico bloccato a causa della chiusura di via Sacco, con 4 corsie (2 dalla prima via e 2 dalla seconda) che convergono su un’unica strada, quella di via Veratti, percorso obbligato per chi volesse andare da qualsiasi altra parte, rimasto imbottigliato in quel caos. Davanti alle transenne di via Sacco, tre (TRE) vigili, uno più anziano, uno un po’ più giovane e una donna. La donna satuariamente faceva passare qualche pedone dalle zebre di via Bernascone (sebbene la maggior parte attraversassero autonomamente, data la “staticità” delle auto in coda (vedi foto).
Nel frattempo sopraggiungono due autobus, uno da via veratti diretto verso il centro e uno da via Marcobi, verso via Veratti, complicando ala situazione.
I vigili, imperterriti nella loro imperturbabilità.
Giunto nel mezzo dell’incrocio, alzo un po’ la voce per farmi sentire dai vigili chiedendo :“cosa siete in tre a fare se poi si formano queste code?”
Intanto dalle altre macchine in coda con me, sentite le mie parole, attestati di stima “ben detto, bravo!” qualche timido applauso”
Il vigile “intermedio” risponde : “eh, deve dare la precedenza a destra” mentre gli altri due non si scomponevano più di tanto.
Rispondo “questo lo so, ma allora qual è la necessità di restare lì in tre a non far nulla? Non pensate che regolando il traffico facendo passare un po’ per uno sarebbe meno caotica la situazione?”
Il vigile di nuovo “lei pensa che questo risolverebbe la situazione?”
Io “ Non so se la risolverebbe, ma di certo la migliorerebbe”
ottenendo come risposta dall’ufficiale “ Se è convinto lei… buona serata”, si gira e se ne va.
Per il nervoso non ho più nemmeno cercato parcheggio ed alla prima svolta sono tornato a casa innervosito.
Personalmente mi sembra, oltre a un’inadeguatezza del “personale”, che queste chiusure del centro complichino non poco la precaria viabilità di Varese, e che l’economia così, se tutti facessero come il sottoscritto, non gira in avanti, ma indietro, perché l’unico risultato, a mio parere, è quello di far “girare” le scatole.
E chi è pronto a rispondere “vai in bici, vai a piedi”, sappia che non tutti purtroppo possono farlo, specie chi vive fuori Varese.
Saluti
EM

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