Ricerca

» Invia una lettera

Ci ne sa di motociclismo

1 Stella2 Stelle3 Stelle4 Stelle5 Stelle
Loading...

30 aprile 2007

Gent.le Direttore,

mi sono letto alcune risposte che le hanno dato alcuni colleghi Motociclisti, tutte risposte ricche di dati, e quando non c’erano i dati come in quelle che Le ha inviato Zamperini del Coordinamento Motociclistico c’erano i riferimenti utili per poter ragionare e riflettere su quanto da lei scritto e su quanto in realtà succede.
Poi ho riletto la sua risposta alle tante email ricevute a fronte di quell’editoriale poco fortunato da Lei scritto con il quale lanciava l’ipotesi di responsabilizzare i motociclisti facendogli pagare le spese mediche e mi sono cadute le braccia.
Lei davvero crede che l’aver utilizzato la vespa (cioè uno scooter e quindi cosa ben diversa da una moto) per qualche km la possa in qualche modo far assurgere al ruolo di Motociclista? e in base a quale strana alchimia?
Lei per caso ha scelto la vespa per passione? o come dice lei stesso per velocizzare il suo percorso cittadino? Lei sa cosa vuol dire rinunciare a qualcosa per potersi comprare la moto che sogni per anni? Lei sa cosa vuol dire voler restare in moto anche quando non ce n’è più motivo?
Mi scusi Direttore ma Lei il Motociclismo non sa nemmeno dove stia di casa.
Il Motociclismo è passione, la stessa passione che anima i più nobili gesti degli uomini, passione ceca che ci fa andare in moto anche se piove, anche se fa freddo, anche se è sconsigliabile e soprattutto anche se per strada ci son quelli come lei che la moto la considerano un ostacolo.
Si legga e si studi le statistiche fatte sugli incidenti stradali e non le statistiche ricavate dalla presenza in prima pagina di incidenti di moto e poi ne riparliamo, si studi le cause degli incidenti e scoprirà che per la maggior parte sono “motociclisti” anzi, le virgolette non bastano, sono Dueruotisti di primo pelo senza alcuna esperienza come Lei che passano dalla macchina allo scooter per comodità quelli che normalmente finiscono coinvolti in incidenti.
Provi a leggere le dichiarazioni del Comandante dei Vigili di Milano
recentemente sono passati alle due ruote tanti automobilisti che non ne potevano più del traffico. purtroppo sono persone che non hanno l’esatta percezione di cosa voglia dire guidare su due ruote e quali siano i comportamenti che consentono di prevenire gli incidenti. interveniamo sempre più spesso su sinistri, anche gravi, che con un pò di accortezza si potevano evitare
Certo è innegabilmente più facile sparare sui motociclisti con la tuta da Valentino Rossi che viaggiano su moto da chissà quanti cavalli ma se Lei si fosse informato prima di scrivere avrebbe scoperto che la stragrande maggioranza dei sinistri che vedono coinvolte dei veicoli a due ruote (senza fare distinzioni tra scooter e moto che invece io farei ma che non ci interessano al momento) avvengono a velocità inferiori ai 50 km/h, non è forse compito dei giornalisti quello di informarsi e riferire successivamente? che razza di professionista è Lei se non si informa correttamente?
Non mi aspetto certo di cambiare la Sua opinione, sarebbe troppo leggere un editoriale che parla di iniquo trattamento nei confronti dei motociclisti da parte dello Stato, da parte delle Autostrade, da parte dei Comuni ecc. ecc. sarebbe troppo davvero, spero piuttosto che Lei la smetta di occuparsi di noi Motociclisti e torni ad occuparsi di altre cose nelle quali magari è più ferrato.
Saluti.

Giuliano Arcinotti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.