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“Ciao Poppi!”

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12 dicembre 2013

Quando muore una persona famosa (quella che è possibile indicare come VIP) si scrivono tanti articoli… questa volta, però, merita di essere ricordata anche una persona che famosa non è stata , ma che può essere sicuramente definita speciale. A suo modo, un personaggio. Per molti.
Pochi giorni fa se ne è andato "il Poppi" (Carlo Montalbetti, ndr), che per anni ha calpestato dapprima la pista di atletica dello stadio di Varese, poi quella del campo di Calcinate degli Orrigoni. Non era un campione, nel senso comune del termine, ma era un amante dello sport e della sua essenza: la sfida. Che viveva a modo suo, con i suoi allunghi da 200 metri, attraverso i quali sfidava se stesso. Con i suoi discorsi surreali e le sue canzoni improvvisate regalava, a tutti i ragazzi che frequentano il campo di atletica di Varese, sempre un sorriso!
Credo di poter dire a nome di tutti quelli che l’hanno conosciuto che lascerà un vuoto in pista e un velo di malinconia nel mondo dell’atletica varesina. Un mondo che "il Poppi", con il suo modo di vivere la fatica dell’allenamento, ci ha insegnato ad amare.
Spesso chiedeva: "Scusa che ore sono?" Oggi i suoi amici del campo di atletica gli rispondono: “Questa è l’ora di correre libero verso un nuovo grande traguardo!".
Ciao Poppi

Mimmo Cutuli

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