Ricerca

» Invia una lettera

Cittadino o suddito?

1 Stella2 Stelle3 Stelle4 Stelle5 Stelle
Loading...

7 novembre 2012

Gentile direttore,

il 27 Agosto avevo inviato all’URP del Ministero per i Beni e le Attività Culturali  la mail che allego in calce.
Mi aspettavo che nel giro di qualche settimana, nonostante i molti impegni (forse anche sottopagati) del personale addetto alle relazioni con il pubblico qualcuno si degnasse di rispondere.
Devo con rammarico constatare che come sudditi, quali ormai siamo, non veniamo minimamente presi in considerazione.
Del resto cosa potevo aspettarmi, nelle mie precedenti esperienze con enti pubblici nientepopodimeno che tramite Posta Certificata  (orgoglio nazionale), come dimostrano i messaggi automatici di consegna che riporto sotto, non ho mai ricevuto risposta e sono stato costretto a cercare le risposte ai miei problemi altrove.
Questi comportamenti incivili credo che vadano almeno resi pubblici ed è quello che Le chiedo tramite lo spazio che fortunatamente ci concede. La ringrazio sin d’ora e se ritiene opportuno aggiungere un Suo commento a questi fatti le sarei grato.

Ricevuta di avvenuta consegna
Il giorno 11/12/2011 alle ore 12:29:07 (+0100) il messaggio …….
ed indirizzato a direzione.provinciale.milano@postacert.inps.gov.it

– Posta Certificata
Ricevuta di avvenuta consegna
Il giorno 08/05/2012 alle ore 09:49:55 (+0200) il messaggio ….
ed indirizzato a: "protocollo@postacert.comune.milano.it"

– Mail all’URP Ministero Beni Culturali
Buongiorno, ho visionato il sito della galleria degli uffizi e ho rilevato, come purtoppo troppo spesso avviene anche per quanto riguarda musica, cinema e teatro, che in caso di prenotazione dei biglietti il costo diventa molto oneroso.
Succede infatti che vengono chiesti a titolo di prenotazione ben 4 euro che oltretutto non è a "pacchetto" (ordino quattro bigliettti e pago una prenotazione) ma a biglietto, una cifra a dir poco vergognosa che impatta in modo notevole sulla spesa di una famiglia; per quattro persone 16€ (!!)
Oltretutto la cosa incredibile è che anche chi avrebbe diritto ad un biglietto gratuito deve pagare i 4 euro.
Come confrontarci con molti siti stranieri dove le prenotazioni sono gradite e pare senza esborsi ulteriori perchè garantiscono di:
– poter meglio programmare il numero di visitatori
– vendere il biglietto e percepirne il costo a rischio dell’acquirente
– avere minori file all’ingresso
– ulteriori vantaggi che adesso non provvedo ad elencare
E’ possibile che nel tentativo di migliorare il nostro paese si possa fare attenzione anche su questi aspetti che appaiono più delle gabelle che dei servizi ?
Gradirei un Vostro commento,
grazie e cordiali saluti

ps: Mentre il cittadino è il civis, colui che partecipa della vita pubblica della comunità e come tale è titolare di diritti e soggetto delle decisioni , il suddito è colui che delle decisioni è solo oggetto.

Arturo

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.