Ricerca

» Invia una lettera

Come si “manganella” la giornata contro il razzismo

1 Stella2 Stelle3 Stelle4 Stelle5 Stelle
Loading...

10 dicembre 2009

Caro direttore,
ci mancava l’insolenza di un neofascista nella giornata contro il razzismo. Eccoci accontentati con la lettere che fa la caricatura della mobilitazione odierna, dipingendo, secondo il manuale del perfetto picchiatore, la vittima in colpevole: chi chiede tolleranza in un intollerante, chi vorrebbe un mondo più solidale in un cinico sfruttatore di immigrati.
C’è un allarme razzismo in Italia? Ma neanche per sogno! Chi ne ha parlato negli ultimi tempi, da Napolitano, a Fini, al cardinale Martini deve essere un visionario. I cori anti-Ballotelli? L’emendamento anti-immigrati? Leggende metropolitane! Il razzismo è solo una invenzione dei soliti comunisti nullafacenti della CGIL e delle ACLI (non sono comunisti ma fa lo stesso).        
Così chi si dichiara antirazzista, non avendone alcun motivo, lo farebbe solo perchè vuole dare del razzista a tutti gli altri. Una logica davvero curiosa: come dire che chi firma contro la pena di morte da del boia al resto del mondo, oppure chi manifesta con il telefono azzurro guarda tutti gli altri come dei potenziali pedofili e così via sragionando…
Che idea strana del prossimo ha certa gente!  
 
Saluti cordiali

Ismaele

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.