Ricerca

» Invia una lettera

Come stanare (e punire) che deturpa. Treviso insegna

1 di 1

Come stanare (e punire) che deturpa. Treviso insegna.
1 Stella2 Stelle3 Stelle4 Stelle5 Stelle
Loading...

8 giugno 2016

Caro Direttore,

vengo a sapere da un collega che nel comune di Treviso si sono stancati di continuare a pulire i boschi, le strade, i prati che vengono deturpati continuamente da una nutrita manica di incivili, fuorilegge ed ignoranti.

Non potendo installare una videocamera in ogni strada, angolo, fosso o sentiero si sono inventati un metodo più efficace.
C’è voluto un anno di lavoro, indagini sui recapiti e nominativi, hanno incrociato dati ma alla fine sono riusciti a stringere il cerchio su quei vandali che ogni giorno (e notte) abbandonano di tutto lungo le strade della provincia.
Sono 3363 infatti le utenze che il Consorzio Priula di Treviso ha messo sotto la lente di ingrandimento in tutta la provincia. Di queste, 1200 sono già state accertate come fuorilegge facendo scattare la stangata. Ma è solo l’inizio.
Alcune geniali intuizioni:
– Hanno incrociato l’anagrafe delle famiglie e dei single residenti con l’anagrafe degli utenti registrati nei propri archivi. Chi è in regola sarebbe dovuto combaciare. Ma non è stato così. Circa 7000 utenze non avevano mai ritirati i bidoni dell’immondizia. E allora dove scaricavano l’immondizia senza bidoni?
– Su questi 7000 hanno regolarizzato circa 3500 utenti mentre rimanevano fuori 3363 nomi.
– Dei restanti 3363 utenze hanno discriminato le seconde case, i residenti in realtà non residenti rispetto ai veri illegali. Ad oggi hanno evidenziato 1200 utenze le quali riceveranno a casa nel breve una sanzione di 100€. Totale 120.000 incassati solo incrociando dei dati. NIENTE MALE!

Ma per chi fino ad oggi ha fatto il furbo non finirà qui. Il consorzio non farà sconti e farà pagare una sanzione di 5 anni di bollette pregresse calcolata in base forfetaria.

Caro Seprio Servizi, Provincia di Varese e cari amministratori locali. Dai nostri amici veneti in questo caso c’è solo da imparare. Altrimenti non ci rimane che assomigliare sempre più al meridione di questo paese. Purtroppo Napoli e Palermo sono esempi reali di come bellissimi territori possano assomigliare ad indecenti discariche, complice un sistema che non funziona ma anche un senso civico al lumicino.
Svegliamoci. I veneti lo stanno facendo con risultati lodevoli.

Cordiali Saluti
Felice Griffi

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.