Ricerca

» Invia una lettera

Con i lavoratori della Caimi per ridare rappresentanza al Lavoro

1 Stella2 Stelle3 Stelle4 Stelle5 Stelle
Loading...

16 novembre 2012

Un’altra ferita si apre nel corpo del lavoro in Provincia di Varese. L’ennesima. I dati forniti dalla CGIL per quanto riguarda il nostro territorio sono drammatici. Aumentano ancora le ore di cassa integrazione (del 13%, più del doppio del già alto dato medio regionale del 5,5%) ed i licenziamenti dal gennaio del 2012 ad oggi salgono a quasi 3.700.

Il settore più colpito è quello dell’edilizia, ed il presidio in atto alla Caimi di Lonate Pozzolo assume, a cavallo della giornata di sciopero generale europeo di mercoledì, un tragico valore emblematico. Da luglio, infatti, una settantina di lavoratori non riceve più il proprio stipendio, a quanto pare per problemi economici dell’azienda. E dall’azienda stessa non arriva nessuna risposta, tanto che, come purtroppo accade sempre più di frequente anche nella nostra Provincia (come, ad esempio, la vicenda della Materis di Cassano Valcuvia), dopo una lunga ed infruttuosa attesa i lavoratori sono stati costretti a mettersi personalmente in gioco e ad avviare un presidio permanente.

Esprimo la massima solidarietà e la vicinanza di Rifondazione e della FdS alla battaglia dei settanta della Caimi, con l’auspicio che l’attenzione istituzionale, delle forze politiche e dei media possa portare il prima possibile ad una soluzione accettabile e dignitosa per loro e per le loro famiglie.

Il dato umano della crisi, al di fuori delle luci dei riflettori, si risolve pienamente in questa vertenza. Ed è il dato del pieno fallimento delle politiche recessive messe in campo dal governo nell’ultimo anno e mezzo e sostenute dai maggiori partiti politici italiani. Per invertire la rotta è necessario ridare credito e consenso a chi, da sempre, propone soluzioni differenti, da chi da sempre si sforza in tutti i modi di ridare una rappresentanza al Lavoro. Al Lavoro come dignità del vivere e come spartiacque tra la sopraffazione di pochi su molti e l’affermazione di diritti inviolabili; primo fra tutti quello di avere la concreta possibilità di poter garantire un futuro sereno per sé, per la propria famiglia e per i propri figli.

Marco Zocchi - Segretario provinciale Rifondazione-FdS

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.