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Consumare di più con meno soldi?

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9 agosto 2011

Egr.Direttore, la ringrazio dell’opportunità che il suo giornale mi da di raggiungere un’ampia paltea di lettori inclusi i politici nazionali che sicuramente la seguono con attenzione.

Che ci siano alcuni problemi finanziari è difficile negarlo.
Dire però che il caos attuale è generato dalle agenzie di rating mi pare esagerato.Secondo me è una scusa bella e buona. Le principali agenzie sono tre tra le quali la "famosa" S&P che ha recentemente declassato gli USA. S&P è la stessa agenzia che prima della crisi del 2008 aveva detto e certificato che Lehman Brothers era non solo affidabile ma affidabilissima.Dopo due giorni tutto è crollato. Che credibilità possano avere queste agenzie lo lascio immaginare ai lettori e sarebbe interessante sapere chi sta dietro queste agenzie.Saperlo forse aiuterebbe ad uscire dalla tempesta.

Dunque tutto quello che sta accadendo è pura speculazione ancora una volta ai danni dei ceti medio bassi. Il governo italiano in questo frangente e con la complicità di molti, coglie l’occasione per sferrare un colpo mortale allo stato sociale ed ai diritti dei cittadini(sempre quelli del ceto medio basso naturalmente). In una decina di giorni hanno fatto il triplo salto mortale.Prima la manovra 2011/2014 approvata in 3 giorni senza discussione nel merito, poi la convocazione delle parti sociali per dire cose smentite il giorno dopo e poi ancora l’annuncio dell’anticipo della manovra. Adesso nuova convocazione delle parti sociali,discorso alle commissioni di Camera e Senato e poi……

Il caos regna sovrano. Basti pensare che solo a livello pensionistico sono state fatte due riforme in meno di un anno ed un’altra la stanno pensando.Si sono addirittura rimangiati i contratti sottoscritti. E’ una spirale perversa.Il tutto ruota non solo alla questione finanziaria ma anche al fatto che si pretende di fare concorrenza a paesi dove il reddito mensile è di 50€, se va bene, sui lavori ad alta intensità di mano d’opera.Il risultato è che si vuole abbassare il nostro livello al loro e non viceversa. A questo punto mi chiedo e chiedo a tutti voi:ma come fanno i tedeschi a vendere le auto a prezzi così alti, con operai pagati molto più dei nostri e riescono anche a crescere? Forse loro hanno una classe politica degna di tale nome e che pensa davvero al bene comune.

Qui invece si pretende che la gente,che è quella che muove i consumi, con meno soldi in tasca consumi di più. Forse i nostri politici pur avendo capito che stanno facendo macelleria sociale e tolgo il forse hanno scelto la via più semplice quella dei tagli orizzontali che non implicano nessuno sforzo mentale per trovare(e ci sono)alternative sugli sprechi veri. Prima o poi toccheremo il fondo del barile ed allora questi "politici" faranno bene a togliersi di torno lasciando però a noi i loro privilegi attuali.
Cordialità

Giovanni Focchi

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