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Crocifisso e divisioni

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3 dicembre 2009

Caro direttore,
forse proprio perchè la Chiesa in passato si è macchiata del sangue versato per imporre una fede con le armi, oggi le depone e riconosce il diritto di culto a fedeli di altre religioni.
Proprio perchè lo Spirito Santo nel corso della storia si è evoluto, oggi il cattolicesimo evita di ripetere errori del passato di cui, è bene ricordarlo, chiese pubblicamente perdono Karol Wojtyla.
Forse c’è qualcuno a cui piacerebbe tornare ai tempi delle Crociate per perversa strategia politica o semplicemente per cattivo carattere o idiozia.
C’era un Tale che andava raccontando: " avevo fame e mi avete dato da mangiare, avevo sete e mi avete dato da bere, ero straniero e mi avere ospitato nella vostra casa….".
Quel Tale è appeso ad una croce che non è un’etichetta nè un marchio DOC., è il simbolo della fratellanza.
Il crocefisso non può dividere, chiunque ne faccia questo uso è un blasfemo oltre che un ipocrita.
Roberta

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