Ricerca

» Invia una lettera

Dal triangolo di Tartaglia all’ultimo dito rimasto

1 Stella2 Stelle3 Stelle4 Stelle5 Stelle
Caricando...Caricando...

15 dicembre 2009

 Egregio Direttore, 

ieri sera ho seguito, pizzicando ogni tanto il telecomando, una congrua parte di Porta a Porta. 
Bruno Vespa ha dedicato l’intera puntata al caso Tartaglia e mi sento di dire che il dibattito è risultato irto come le guglie del Duomo, mentre mi sovveniva alla memoria il famigerato Triangolo di Tartaglia che non ho mai capito nella mia carriera scolastica. 
Analogamente faticavo a cogliere una strategia di logica nelle argomentazioni degli opposti schieramenti che si esprimevano con la consueta veemenza e con una punta di sguaiataggine, forse più disdicevole che divertente. 
Mi pare che le impressioni di un telespettatore medio non possano aver assorbito dal confronto, disturbato e ruvidamente scandito, indicazioni tali da far supporre imminenti costruttivi cambiamenti di rotta. 
Le sovrapposizioni di tono, sempre più alte nell’evidente (ed avvilente) obiettivo della prevaricazione, restano uno degli esercizi preferiti e meglio praticati. E se l’ indice d’ascolto TV è buono, resta la tentazione di sventolare un pollice per chiedere un passaggio verso il quieto porto di un film ,di un buon documentario dove il leone, dopo aver sbranato la zebra, osserva comunque un lungo silenzio pieno di educati sbadigli, quasi a voler chiedere scusa. 
Indice e pollice sovrautilizzati, restano il  mignolo, a indugiare nell’orecchio per centellinare la perplessità, e l’anulare, con una una fede sfregata nella illusione di un tollerante equilibrio sempre più smarrito, a ramengo nel ginepraio dell’eccitazione contrapposta. 
Alla fine resta un solo dito: il medio, che affido democraticamente a tutti coloro che avranno la bontà di mandarmi a quel paese. 
Di Porta in porta, il risultato resta sempre lo stesso: per il gran baccano, occorre suonare sempre due volte, come il postino, la cui pazienza è sempre più corta corta. 
Dal Vespa al vespino che sfreccia per recapitare rapido la posta, che la pasta scuoce.

Carlo Cavalli

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.