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Debito pubblico e sprechi al sud

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4 ottobre 2007

Gentile direttore,
ieri alcuni quotidiani on-line hanno riportato l’
affermazione del ministro delle Finanze, Tommaso Padoa Schioppa, il quale sosteneva che il debito pubblico italiano è gigantesco, pari a 1.200 euro per ciascun italiano, compresi i neonati! Io penso che abbia fatto bene il ministro ad evidenziare che il problema principale in Italia è proprio il DEBITO PUBBLICO; ormai i vari governi che si avvicendano (siano essi di centro-destra o di centro-sinistra) non riescono mai a soddisfare appieno le aspettative dei cittadini proprio perché gran parte della spesa pubblica è assorbita dagli interessi che lo Stato deve pagare ogni anno sui titoli emessi in gran parte negli anni ‘80 (chissà quando finiremo di pagare i danni creati da quella classe politica di scellerati della prima repubblica che ora qualche incosciente addirittura rimpiange!). Fatto sta che in Italia oggi non ci sono i soldi per aumentare le pensioni (anzi bisogna aumentare l’età pensionabile!), non è possibile ridurre significativamente le tasse, le nostre imprese sono schiacciate da tasse troppo elevate e la concorrenza sleale del mondo globalizzato, si fatica enormemente a
tutelare le fasce più deboli, non si riescono a costruire nuove carceri per far fronte alle necessità (ad un anno dall’indulto le carceri sono già stracolme e siamo punto a capo!), soldi per le infrastrutture ce ne sono meno di quanto ne servirebbe (gran parte delle infrastrutture
esistenti sono state realizzate più di 30 anni fa!), i giovanissimi faticano a trovare lavoro (e meno male che c’è la legge Biagi, altrimenti altro che lavoro precario, non ci sarebbe stato nemmeno quello!) e i giovani si devono indebitare a vita se vogliono comprare casa e mettere su famiglia e via discorrendo. Così la gente si
disaffeziona e monta sempre di più il disprezzo verso i politici, si fa di tutta l’erba un fascio, si aprono dei vuoti che possono essere colmati dal primo che passa, vuoi dai “comunisti delusi” ora tutti a idolatrare il “comico” Beppe Grillo con le sue proposte sgangherate e non risolutive, vuoi dai vari Montezemolo/Confindustria/Corriere della
Sera/Sole24ore che da un po’ di mesi vogliono far credere agli italiani (e ci riescono pure!) che le priorità in Italia siano quelle di ridurre i COSTI DELLA POLITICA, di tagliare il finanziamento ai partiti, di eliminare le Province! Tutte cose interessanti, ma può gente che
conosce l’economia, che ha studiato, che dirige delle imprese, che è abituata a lavorare numeri alla mano, fare valutazioni e proposte così rasoterra? Davvero si pensa di risollevare l’Italia tagliando le Province? E chi si occuperà di edilizia scolastica e di tutte le altre
competenze oggi amministrate dalle Province? Le Regioni? Lo Stato?
Benissimo e quanto si risparmierebbe così facendo? ZERO!!!! Davvero si vuole dimezzare il finanziamento pubblico ai partiti o ridurre gli stipendi dei parlamentari? Benissimo, anche io sono d’accordo, ma è
davvero questa la panacea che risolverà tutti i nostri problemi? Quanto risparmieremmo? 100 milioni di euro? 200 milioni di euro? Una goccia nel mare del bilancio dello stato! Nemmeno ce ne accorgeremmo! Una cifra insignificante (ridicola se paragonata ad esempio ai 10 miliardi di euro di buco creato dalla sola sanità del Lazio!!!). Per quanto si rigiri la frittata, i veri fattori che hanno portato l’Italia in questa palude sono l’ENORME DEBITO PUBBLICO, per il quale c’è poco da fare, e
l’ENORME ASSISTENZIALISMO AL SUD per il quale l’unica soluzione seria è e resta il FEDERALISMO FISCALE.
Chiudo con un appunto al ministro Padoa Schioppa: il debito pubblico è di circa 1.600.000.000.000 euro, la popolazione italiana è di circa 59.000.000 di abitanti, perciò basta fare la divisione ed ottenere che il debito pro-capite è di circa 27.000 euro. Dire, come fa Padoa Schioppa, che il debito pro-capite è di 1.200 euro all’anno non vuol dire proprio un bel niente! Da quando
il debito pubblico si esprime a rate? E’ un po’ come in quelle pubblicità semi-ingannevoli che ci dicono: “vuoi acquistare questa auto di lusso? Ti bastano 150 euro al mese” … guardandosi bene dal dirci per quanti mesi!!!
Cordiali saluti

Mirko Carollo

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