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Dove è sparito il cannone sul monte delle Tre croci?

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Dove è sparito il cannone sul monte delle Tre croci?
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17 ottobre 2017

Egregio direttore,

un nutrito gruppo di membri e simpatizzanti dell’Associazione Amici del Campo dei Fiori, domenica 15 ottobre, ha percorso un itinerario alla scoperta delle sculture realizzate dal varesino Edoardo Caravati agli inizi del secolo scorso tra le rocce del monte Tre Croci, durante i lavori per la costruzione del Grand Hotel Campo dei Fiori.
Per molti anni una delle sculture più famose, cioè il Crocifisso con le tre Marie, era inserito nelmuraglione sottostante il Piazzale del Cannone, ma da circa 2 anni è stato spostato al piazzale del Belvedere per evitare di essere danneggiato dal crollo che ha interessato parte del muraglione stesso.
Molti si sono accorti che ultimamente è sparito anche il cannone e la notizia dovrebbe invitare a fornire qualche informazione in merito, per non addossare all’indifferenza e all’incuria il motivo della sparizione, come già avviene per tanti reperti del periodo liberty e di tante sculture del Caravati presenti ormai solo nelle foto d’epoca.
Sul piazzale per ora sono rimasti i due proiettili di artiglieria.
Anche le centinaia di persone portate dal Fai alla visita del Grand Hotel hanno potuto apprezzare la bellezza di un’attrattiva turistica che meriterebbe una diversa accessibilità con il recupero della funicolare e della stazione liberty, abbandonati da oltre mezzo secolo: la spesa sarebbe inferiore a quella prevista per il rifacimento di un teatro cittadino.
Il Campo dei Fiori potrebbe ritrovare quel turismo, con relativo indotto economico, per ora
apprezzato solo in occasioni particolari, durante le quali il collegamento viene realizzato con
speciali navette fra il bivio del Sacro Monte o addirittura con la città.

Cordiali saluti.
De Maria Domenico

Commenti

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  1. Scritto da toro52

    Questa cannone “Skoda 75/13” venne donato al Comune di Varese non ricordo l’anno dalla Sezione Provinciale di Varese dell’Associazione Nazionale Artiglieri d’Italia sotto la presidenza di Mario Lodi, che fu per anni Direttore del quotidiano “La Prealpina” e fu colui che nel 1964 rifondò la Sezione, all’inizio del 2002 venne nominato Presidente Onorario, a Lui successe io sottoscritto per circa 3 anni, poi abbandonai per dissidi col mio Vice, fino ad allora il cannone rimase la poi non seppi più nulla.

  2. ARTIGLIERIGENIERI
    Scritto da ARTIGLIERIGENIERI

    buongiorno a tutti!
    NO, il cannone non è sparito…anzi!
    Come peraltro indicato nei numerosi “avvisi” che abbiamo affisso intorno al sito del monumento, il cannone (anzi, per essere precisi, l’OBICE…) è in RESTAURO.
    Posto lassù dalla Associazione artiglieri nel 1978 (60° della Vittoria) l’obice ha subito il degrado del tempo ed è stato abbandonato ed oggetto di pitturazioni successive, nei colori più strani, da parte di chi, seppure in buona fede, ha invece solo contribuito a compromettere un pezzo di artiglieria storico e grande valore e a sminuirne la conformità storica.
    Peraltro si è verniciato sopra la polvere, lo sporco e le erbacce…con i risultati che gia nella foto sono visibili.
    Due anni orsono, io, come vice presidente provinciale degli Artiglieri Varese, con enorme impegno, ottenni di restaurare l’obice in modo incisivo, tant’è che il ministero della difesa concesse un contributo, non enorme, ma utile, alla sezione artiglieri di Varese….
    Purtroppo questo denaro venne respinto al mittente dalla sezione di Varese…quantomeno per superficialità, ignoranza e paura di confrontarsi con chi “fa” invece di chiacchierare…
    Un certo personaggio si pose di traverso al corretto flusso di informazioni fra roma e il sottoscritto e rese cosi vano il mio sforzo di porre mano all’obice…. e Toro52 forse mi può capire… ;-)
    Orbene, dopo non poche avventure, il ministero ha riaccettato il progetto di restauro, dopo non pochi sforzi di far comprendere il perché si fosse fatta la precedente figura di m….
    E, la scorsa settimana, si è proceduto con il recupero del pezzo di artiglieria ed è iniziato il restauro, dopo aver informato le Autorità Locali di Polizia e de Parco Campo dei Fiori.
    (L’obice è di proprietà della Associazione Artiglieri ed è stato collocato a ricordo dei nostri Caduti e Combattenti e a futura memoria di pace per le generazioni future).
    Il restauro è affidato ai nostri Volontari Artiglieri e Genieri, che lo rimetteranno, per quanto possibile “a nuovo” per poi dargli magari più degna collocazione sul massiccio del Campo dei Fiori…per il centenario della Vittoria.
    Purtroppo l’incuria e il disinteresse hanno permesso il precoce ammaloramento di alcune parti dell’obice….come le ruote in legno, le parti in movimento utilizzate come gioco e rotte in più punti.
    Alcuni particolari sono stati asportati, quali la leva di sparo, il blocco di scatto dell’otturatore, un sellino per il servente e altro.
    Inoltre l’obice era stato a suo tempo collocato annegando ruote e coda dell’affusto nella malta, che ha degradato i particolari.
    Tutto questo porterà a un notevole lavoro e a non pochi costi per rimettere “in batteria” il 75/13 al Campo de Fiori, ma i nostri Volontari sono preparati, professionali e appassionati…e ce la faranno!
    Si è già iniziato con la sabbiatura conservativa….
    Quindi, dorma sonni tranquilli chi è preoccupato…la prossima gita potrebbe vedere già il 75/13 rinato a nuova vita!!!
    Toro52, forse è giunto il momento di ripensare a rimetterti in gioco…l’ora della resa dei conti è vicina e l’Associazione ha bisogno anche di Te!!!
    Artiglieri Sempre e Dovunque, nati per la guerra, oggi vivono per la Pace e la solidarietà.
    Associazione Nazionale Artiglieri
    Sezione Provinciale di Varese,
    Il Vice Presidente,
    Ten. cpl. Iuri V. de Tomasi

  3. ARTIGLIERIGENIERI
    Scritto da ARTIGLIERIGENIERI

    TRANQUILLI, NON è SPARITO IL CANNONE!!!