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E perché non avete visto cosa accade in viale Belforte

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18 maggio 2013

Gentile Redazione di Varesenews,

Era un po’ che volevo scrivervi parlando di alcuni punti stradali di Varese in cui la segnaletica è lasciata al caso o manca di quella minima chiarezza che ci si dorebbe aspettare. Sottolineo che in queste aree urbane non solo non vi sono stati provvedimenti per migliorare le evidenti mancanze, ma anzi si tende a lasciar correre permettendo ad automobilisti, ciclisti e centauri di consolidare brutte abitudini che creano
incomprensioni e scarsa propensione al rispetto delle regole.



Ecco quindi alcune "foto" con relativo link (presi da Google Street View).


1) V.le Belforte, incrocio su Largo 4 Novembre: vi sono due corsie per entrare in V.le

dei Mille, la segnaletica verticale indica che si può andare a DESTRA o a SINISTRA, quindi

chi si incolonna sulla corsia di DESTRA è obbligato a girare a destra e non acreare due

colonne verso sinistra.

Questo vale per le auto quanto per gli autobus di linea.



Immaginate se qualcuno volesse entrare alla IP, con la corsia corretta

di sinistra… cosa potrebbe succedere con la consueta colonna dei

furbetti sulla destra?



http://goo.gl/maps/0OJFq





2) Via Casula, passaggio pedonale di fronte al Carrefour: questo passaggio che l’unico

della zona, porta una buona fetta di persone del centro di varese alla stazione TreNord

e Vice-Versa.

E’ segnalato, ma non ha una illuminazinoe dedicata: costa così tanto poi mettere dei segni

di rallentamento per terra?



Tra l’altro vi sono due corsie per senso di marcia, quindi non è raro rischiare di non essere

visti da chi "sorpassa" la colonna oppure da chi esce dalla stazione TreNord controllando lo

specchietto per evitare di farsi tamponare da chi proviene dal viale Milano. E’ anche facile

trovare la condizione in cui vi sia molto traffico in uscita dalla stazione TreNord (gente che

 va a prendere chi arriva con il treno) e gente che deve usufriure del passaggio pedonale per rincasare.

Tempo fa almeno c’era il famoso "Serpentone" che dava una mano ai pedoni, ma è stato rimosso in

occasione dei passati Mondiali di ciclismo.



http://goo.gl/maps/u8lrd



3) V.le Agguggiari, i semafori per proseguire verso S. Ambrogio o Viale ippodromo: sono ambigui
perchè chi non è del posto si trova due incolonnamenti non pre-segnalati con una segnaletica

verticale che hanno direzioni completamente diverse. Capita spesso che chi non è varesino si

trovi a dover uscire dalla fila sbagliata perchè non c’è una logica corretta delle direzioni.



Se uno vuole proseguire dritto prima si trova che la colonna corretta è a DESTRA (semaforo che

incrocia via Castiglioni), mentre dopo pochi metri deve fare un cambio di corsia per prendere

la colonna di SINISTRA (semaforo che da su V.le Ippodromo).



La situazione poi cambia se i semafori sono verdi o rossi, perchè chiaramente chi conosce la zona,

vedendo il semaforo verde si incolonna preventivamente a SINISTRA al primo semaforo, impedendo a

chi segue le regole un corretto accesso alla corsia con la giusta direzione.

http://goo.gl/maps/4uSKb e http://goo.gl/maps/qPIqj



5) Semaforo di Via Piave verso Viale Milano: il semaforo sullo spartitraffico NON è più presente,
mi chiedo come si possa pensare che le auto che provengono da via Piave possano accorgersi e capire

senza dubbio i due semafori posti a destra siano riferiti a tutte e due tre corsie!

Poco visibili e mal posizionati.

http://goo.gl/maps/KhbLt



Ecco un po’ di esempi concreti, ma sicuramente ve ne sono altri che -tirando le somme- non aiutano
certo a rendere la circolazione per le strade della nostra Città una faccenda di sicurezza o di

rigore: penalizzando chi vuole rispettare le regole nei confronti di chi fa il furbo.

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