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Eminente economista avverte di sommosse per il cibo

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18 novembre 2008

Quando il più importante pronosticatore di tendenze Gerald Calente ha predetto sommosse e rivoluzione, molta gente ha fatto spallucce e ha pensato: “ha perso il controllo”.
Ma ora anche l’eminente economista Nouriel Roubini avverte di sommosse per il cibo e ne incolpa le politiche della Fed e del Tesoro e la posizione privilegiata delle banche:
Ora iniziamo a vedere gli effetti contagiosi dell’attuale crisi di liquidità alimentata attraverso l’economia reale. … Se le banche zombie vengono tenute in vita con le macchine dalle banche centrali e dai contribuenti del mondo e altamente pertinente se i dirigenti delle banche zombie si pagano delle indennità fuori misura ed i loro azionisti zombie dei dividendi fuori misura con il denaro dei contribuenti. Appare tristemente irrilevante che le banche adempiano alla loro funzione di intermediare nel credito e di transazioni commerciali nell’economia reale lungo la catena dell’offerta. Il denaro del salvataggio (delle banche n.d.r.) e le posizioni privilegiate di dirigenti ed azionisti finora non sembra si estendano.

Il recente crollo del 93% dello sconosciuto Baltic Dry Index –un indice del costo delle navi da carico per merci come il minerale metallifero, il cotone, i cereali o di simile stazza secca – ha provocato una qualche agitazione tra gli esperti finanziari.

La combinazione del prestito interbancario globale si congela mentre il crollo della bolla del prezzo speculativo, a prestito ha eroso la fiducia delle banche nella capacità di banche pari estese di pagare un’obbligazione quando scaduta e la fiducia nel valore del carico secco come garanzia per il credito se liquidato sull’inadempienza. Il risultato è che quelli con merci da esportare e quelli con merci da importare, non importa quanto di valore e ben capitalizzati, vengono lasciati fermi alla banchina senza finanziamento bancario per il commercio.

Tutti lungo la catena dell’offerta dovrebbero preoccuparsi per il loro posto di lavoro. Molti perderanno il lavoro presto piuttosto che più tardi.
Se si ferma il commercio dei cargo, Il grano non viene esportato. Se il grano non viene esportato, il mulino non ha nulla da macinare in farina. Se non vi è farina, i forni ed i trasformatori del cibo non possono produrre pane e pasta ed altri alimentari. Se non vi sono alimentari spediti dai forni e dalle fabbriche, non vi sono alimentari nei negozi. Se non vi sono alimentari nei negozi, la gente non ha a sufficienza da mangiare. Se la gente è affamata, saranno affamati i loro bambini. Quando i bambini fanno la fame, la gente insorge ed i governi cadono.
Tutti lungo la catena dell’offerta dovrebbero preoccuparsi per i loro bambini che non avranno da mangiare a sufficienza.
Quando ciò accade, tutti nei governi dovrebbero preoccuparsi per delle sommosse.
L’articolo succitato è gratuito per i sottoscrittori e potete firmare per un periodo di prova gratuito nel sito web di Roubini. Mentre non concordo con tutte le prescrizioni di Roubini, egli è uno dei migliori economisti che ci siano in termini di diagnosi sulla gravità dei problemi economici.

Paolo Senaldi

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