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Giunta provinciale, perchè non un giro al Parco del Ticino

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5 agosto 2011

Egregio direttore,
 
finalmente qualcuno si accorge del Parco del Ticino e della sua esistenza! Mi
riferisco alla lettera a firma del Sig. Cristian, che propone un bike sharing nel Parco
del Ticino, magari dando la possibilità di sfruttare anche da questo punto di vista la
stazione di Lonate Pozzolo – Ferno. Questo perché nei mezzi di informazione il
valore del Parco del Ticino viene spesso e volentieri dimenticato o addirittura
volontariamente omesso, soprattutto quando non li ricorda come patrimonio
dell’Unesco.
 
Difatti il Parco del Ticino è Riserva Mab dell’Unesco e fa parte degli otto siti MAB
presenti nel territorio italiano. Come Comitato Viva Via Gaggio non possiamo che
sottoscrivere e condividere la proposta che viene fatta, ci preme però sottolineare
anche alcuni aspetti circa la non attuazione negli anni scorsi di questo tipo di
progetto: purtroppo il Parco del Ticino è visto come un ostacolo da superare e
cancellare. Il Master Plan di Malpensa va proprio in questa direzione, cancellando la
zona della Brughiera di Lonate Pozzolo, l’ultima zona di brughiera meglio conservata
ed estesa. È proprio lì che esiste Via Gaggio, una delle tante ciclopedonali destinate
a sparire qualora venisse approvato il Master Plan. Destinata a sparire sarebbe
anche la ciclopedonale lungo Via Molinelli.
 
Tutte queste ciclopedonali permettono di raggiungere, attraverso la brughiera, tutte
le ciclopedonali esistenti sui canali e sul Ticino e che collegano il Lago Maggiore con
la città di Milano. Quindi un sistema di “vie verdi”, da mettere in rete e attraverso
progetti come il Bike Sharing, dovrebbero essere conosciute maggiormente.
 
Purtroppo chi dovrebbe giocare un ruolo importante su questi argomenti è
completamente assente da queste cose e non svolge appieno il proprio ruolo. Chi
dovrebbe giocare un ruolo importante è la Provincia di Varese.
 
Dal sito della Provincia di Varese si legge “L’aumentata sensibilità culturale ed
ambientale porta sempre più le persone a muoversi in bicicletta in quanto tale
mezzo di trasporto si configura come lo strumento ideale per conoscere e scoprire
il territorio consentendo di apprezzare ciò che un mezzo più veloce impedisce di
cogliere e di assaporare atmosfere e sensazioni non raggiungibili altrimenti”.
 
Perché allora queste dimenticanze? Perche nemmeno l’Associazione Varese Land
 
Of Tourism nella guida distribuita qualche mese fa citava questa zona unica nel suo
genere? Solo dimenticanze, semplice distrazione? Forse no!
 
Il perché è subito detto: la zona pur essendo in un Parco Naturale, che è sito
dell’Unesco e che pertanto va tutelato e protetto, deve essere sacrificata in nome
di Malpensa. Invece di fare in modo che molti cittadini la vivano e la conoscano,
la Provincia mette un velo, tiene tutto nascosto e anche nel silenzio si adegua
supinamente a chi vuole cancellare questo immenso ed importante patrimonio
verde.
 
È di questi giorni la notizia della riunione della Giunta Provinciale a Monteviasco,
bellezza della nostra Provincia. Ci permettiamo come Comitato Viva Via Gaggio di
invitare la Giunta Provinciale ad una visita guidata lungo i 3 km della via Gaggio e
alla zona della Brughiera di Lonate Pozzolo, altra importante bellezza della Provincia
di Varese, che rischia di sparire per sempre e in maniera irreversibile. Faremo noi
da guida lungo i sentire della brughiera alla scoperta anche dei reperti storici qui
contenuti e riscoperti dalle abili mani di chi questo territorio lo conosce, lo ama e
lo rispetta. Una zona ricca di natura, importante da un punto di vista naturalistico,
essendo una rete ecologica importantissima, ma anche una zona ricca di storia che
si può e si deve tutelare, proteggere e far conoscere.
 
Nella sua lettera il sig. Cristian giustamente parla di turismo ecosostenibile, noi
come Comitato Viva Via Gaggio, con la collaborazione e il contributo del Comune
di Lonate Pozzolo e del Comune di Nosate e con l’aiuto del Parco del Ticino,
concretizzeremo un progetto che si chiama ECOMUSEO della Brughiera che va
proprio nella direzione di fare rete e sistema per conoscere e pubblicizzare in modo
ecosostenibile questa zona, mettendo in moto anche un meccanismo virtuoso anche
da un punto di vista economico.
 
Attenderemo di sapere se la Provincia di Varese deciderà di accogliere
positivamente il nostro invito.
 
Cogliamo l’occasione per augurare a lei, alla redazione e ai lettori buone vacanze.
Walter Girardi - Comitato Viva Via Gaggio - www.vivaviagaggio.it

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