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I palestinesi pagano le “colpe” degli europei

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10 gennaio 2009

Caro Direttore
innanzitutto, a scanso di equivoci, debbo specificare che non sono ammiratore di Hitler e delle idee derivate dal suo credo, anzi! Sembra però, da certi interventi, che lo stato che si definisce con il nome di israele sia stato costituito quasi come risarcimento per le sofferenze e le pene patite dagli ebrei durante il nazifasismo europeo. Sbagliato! Prima considerazione: ma perchè se gli europei (non solo i tedeschi e italiani), prima i russi, poi i francesi, ecc. hanno delle colpe, le conseguenze le debbono subire i Palestinesi? Seconda considerazione: Si vada a leggere le affermazioni di Theodor Herzl, fondatore del sionismo, al termine del primo congresso sionista di Basilea del 1897, sulla futura nascita dello stato di israele! Terza e ultima considerazione: nel 1897 (congresso sionista di Basilea) il signor Adolf Hitler aveva 8 anni e l’immigrazione o ocupazione, non accettata dai locali, era già in corso in terra di Palestina! E per finire, si continua o si vuole confondere l’effetto (il presunto terrorismo palestinese) con la causa che lo origina. Ma se voi voi foste nati, vissuti -si fa per dire- e aveste l’unica prospettiva di morire in quel campo di concentramento che è Gaza e dintorni, come d’altronde i vostri genitori, quale sarebbe il vostro stato d’animo?
Cordialmente

Jean Paul

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