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“Il cancro a 13 anni: una cosa brutta, ma mi ha cambiato la vita”

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18 aprile 2011

Il tema letto da Federico, tredicenne colpito da un tumore al cervelletto, protagonista del convegno "L’arte della Cura" svoltosi sabato a Villa Recalcati. La sua testimonianza ha colpito al cuore le oltre 200 persone presenti : Attilio Fontana lo ha abbracciato, Gigi Farioli gli ha regalato la maglia autografata di Ibrahimovic, Gianluca Pessotto gli ha portato la maglia di Del Piero, Anastasi gli ha portato l’abbraccio del Varese 1910…e lui ha spiazzato tutti dicendo di essere tifoso della Roma!!



 Tema: I tre anni di scuola media. 

Il tema letto da Federico nel corso del convegno "L'arte come cura"Dopo tre anni di scuola media, devo dire che mi sono trovato molto bene, sia perché ho dei compagni stupendi e sia per i professori che sono bravissimi e con entrambi mi sono trovato benissimo. Dal punto di vista dello studio, sono arrivato alle medie senza troppa preparazione a studiare perché alle elementari non ci hanno abituato a studiare come si deve e quindi i primi mesi, i voti erano un po’ bassi, in particolare in italiano perché si deve studiare molto. Invece dopo i primi mesi, grazie anche ai miei genitori che mi hanno fatto capire che studiare è importante, ma non per prendere un bel voto, ma serve a me per sapere le cose e studiare non serviva al professore ma solo a me, ho iniziato a studiare e i voti sono migliorati.
Poi, verso la fine della prima, ho scoperto di avere un tumore al cervelletto e quindi sono stato molto più spesso in ospedale che in classe e secondo me mi ha cambiato molto questo avvenimento perché, non potendo stare con i miei compagni e con i professori, mi ha fatto capire l’importanza della scuola, perché in ospedale non vedendo nessuno, mi mancavano molto e mi mancava soprattutto la scuola. Quindi, adesso, ho più voglia di studiare e di venire a scuola. Poi, devo dire anche che dopo l’operazione che ho subito, mi sembra di essere diventato più ordinato confronto a prima e anche nello studio e nel comportamento ho imparato che la scuola non è solo gioco, che a volte serve scherzare un po’, ma non troppo perché la scuola è anche serietà e ascoltare le spiegazioni  senza parlare. Quindi, dal mio punto di vista, sono molto maturato dopo la prima, però sta ai professori confermarlo. Per finire voglio dire che il tumore è sempre una cosa brutta, ma secondo me tutto questo percorso mi ha insegnato molte cose. È grazie al tumore se oggi sono una persona più saggia e più volenterosa.

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