Ricerca

» Invia una lettera

Il monopolio di Poste Italiane

1 Stella2 Stelle3 Stelle4 Stelle5 Stelle
Loading...

16 ottobre 2007

Caro Direttore,
concedimi di rivolgermi a Stefano Candiani Sindaco di Tradate e contemporaneamente ai tuoi numerosi lettori.

Egregio Signor Sindaco
seguo con attenzione le vicissitudini che sono apparse in questi ultimi tempi sugli organi di informazione in merito a Poste Italiane e ai suoi servizi, o meglio disservizi, garantiti ai cittadini del Suo Comune. Niente di nuovo sotto il sole verrebbe voglia di dire, ma quello che più mi ha colpito nella sua incazzatura è la Sua affermazione che: “Il mercato è aperto e quindi competitivo”, Lei lo pensa, lo crede, ma non è così. Se ha pazienza, Le voglio raccontare una storiella che non è una fantasia ma la pura e dura realtà.
Sono socio e amministratore di uno Studio di Consulenza Automobilistica, per capirci meglio, la vecchia agenzia pratiche auto. Facciamo immatricolazioni di autoveicoli, passaggi di propietà, rinnovo patenti di guida, e un sacco di altri servizi. Non siamo tra i più grandi, dimensionalmente, nè tra i più piccoli. Per il nostro lavoro abbiamo due canali di spesa particolari: uno tramite l’ACI-PRA che registra la proprietà ed incassa IPT per conto della ProvincIe, parte della imposta di bollo e le sue competenze. Sono un mucchio di soldi, non meno di 3.000.000 di euro all’anno e che ci vengono prelevati giornalmente con il meccanismo RID per il quale abbiamo dovuto firmare apposita autorizzazione e possiamo scegliere l’istituto bancario che più ci aggrada. Poi c’è una cifra più modesta, si fa per dire, circa 300.000 euro, che vanno alla Motorizzazione per altri diritti di bollo, costo delle targhe e loro competenze, della Motorizzazione. Ora per pagare questi 300.00 euro DOBBIAMO pagare 43.000 euro di tasse di bollettini postali (1,70 cadauno), obbligatoriamente solo presso Poste Italiane, alla faccia del mercato e della libera concorrenza. Questi sono gli importi che riguardano la nostra azienda, Vogliamo dare un’occhiata a cosa succede in Italia in un anno? Le attività interessate e obbligate a servirsi di Poste Italiane sono: immatricolazioni e passaggi di proprietà di tutti i tipi di veicoli, rilascio e rinnovo patenti di guida e affini, collaudi presso la Motorizzazione, revisioni presso i centri privati. Una stima, prudenziale, di 30.000.000 di bollettini effettuati da operatori professionali in modo continuativo, per un incasso da parte di Poste Italiane di 51.000.000 di euro all’anno, senza nessun concorrente.

Capito Signor Sindaco?
Cordialmente

Enzo Giampaolo Zuin

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.