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Il problema di Malpensa si chiama Linate

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30 settembre 2011

Egregio direttore,
nella lettera di ieri "Lufthansa e Malpensa" il lettore ha le idee un po’ confuse.
Parla di Lufthansa che lascia Malpensa e che la stessa compagnia tedesca rimane a Bergamo, ma non è proprio così!

Lufthansa Italia lascia Malpensa ossia la costola italiana che aveva basato a Malpensa 9 aerei per le rotte italiane e europee dirette dallo scalo varesino, al contrario la mainline Lufthansa rimane a Malpensa con tutti i voli per Dusseldorf, Stoccarda, Monaco e Francoforte… è poi notizia di questi giorni che Lufthansa aprirà da dicembre 2 o 3 voli giornalieri verso il proprio hub di
Francoforte anche da Bergamo.

Quest’ultima notizia, che farà molto piacere ai bergamaschi e bresciani, è da accostare alla strategia di feederaggio sull’italia operata già da tempo dalla compagnia tedesca che cerca di aspirare sui propri hub il ricco mercato italiano; a rimetterci sarà un po’ Linate che vedrà qualche passeggero
riversarsi su Orio e sopratutto Alitalia che ora avrà un ulteriore concorrente dall’Est della Lombardia dove sino ad ora c’erano solo voli low cost e 3 voli AZ verso Roma.

Infine sappiamo tutti che Lufthansa Italia come già prima Alitalia e ancor prima Klm hanno lasciato i loro progetti di hub carrier su Malpensa per un unico e ormai vecchio problema che si chiama Linate! Linate andava chiuso nel 1999 dopo l’apertura a regime di Malpensa, le compagnie partivano tutte da Mxp o Orio senza il privilegio per qualcuna di poter fare concorrenza sleale da Forlanini: nel 2012 a Berlino aprire il nuovo scalo che sostituirà i 3 pre esistenti, loro ci sanno fare!

Peraltro da Linate ci sono delle limitazioni alle frequenze dei voli operati: per esempio Alitalia su Napoli effettua il quadruplo dei voli possibili grazie ai finti code share con Airone, Alitalia Express e Volare che alla fine sono tutti vettori solo sulla carta per aggirare il decreto!

Ora da fine ottobre anche la stessa Air France aggirerà il decreto che impone i limiti di frequenze su Parigi, come? mettendo i propri voli coi 5 code share di Alitalia, in questo modo i voli saranno effettuati sul lato pratico da  Alitalia ma all’Enac fanno risultare che siano operati da Volare e Airone… assurdo, ma nessuno dice nulla! E poi ci meravigliamo se Malpensa non decolla?

Alessandro Quaglia - AeroportiLombardi.it

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