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Il ruolo della donna dopo la LIberazione

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31 gennaio 2009

Caro Direttore,

Cassano Magnago dopo la Liberazione
DIRITTO DI VOTO ALLE DONNE
PRIME ELETTE IN CONSIGLIO COMUNALE

Il 1* febbraio 1945 il Governo presieduto da Ivanoe Bonomi e composto dai rappresentanti di tutti i partiti antifascisti approvo’ un Decreto che, per la prima volta nella storia del nostro Paese, estendeva alle donne il diritto di voto.
Il provvedimento, deciso prima della Liberazione, quando alcune zone dell’Italia settentrionale erano ancora sotto l’occupazione tedesca e i nazisti, insieme con i repubblichini, perpetravano crimini orrendi contro partigiani e popolazioni civili invocando l’”arma segreta” che avrebbe dato a Hitler la vittoria nella guerra e il dominio sull’Europa, intendeva con tempestività valorizzare il contributo delle donne alla Resistenza, sostenere il loro irrompere da protagoniste nella vita politica del Paese.
Senza di loro la lotta per la conquista della libertà, della democrazia e della pari dignità tra cittadini non sarebbe stata quel grande movimento popolare che è stata, capace di sfidare enormi sacrifici per tenere viva la speranza in una Italia nuova.
Anche a Cassano Magnago, crollato Mussolini, si vissero esperienze che testimoniano il senso nuovo di unità, la coscienza della necessità di essere insieme, di essere in tante, di essere forti, sentimenti cresciuti tra le donne, al fine di conquistarsi un posto adeguato al proprio lavoro e alla propria funzione sociale, che il fascismo aveva invece profondamente umiliato.
Due donne, Giuseppina Baioni e Maria Pellegatta, in rappresentanza di molte altre, entravano a far parte del Comitato di Liberazione Nazionale, subito dopo la sua costituzione all’indomani dell’8 settembre ’43. Onorina Cagnola partecipo’ ai lavori del Gruppo difesa della donna. Erano incontri che si svolgevano nella clandestinità, data l’occupazione nazista.
Tutte e tre poi, nell’Italia liberata e in elezioni cui parteciparono per la prima volta le donne, furono elette in Consiglio comunale.
Nell’assolvimento di questo incarico loro dedicarono particolare impegno alla promozione di iniziative che, mobilitando molte altre energie e risorse insieme a quelle dell’Amministrazione comunale, guidata allora dal Sindaco Carlo Mazzucchelli, seppero alleviare le situazioni di sofferenza, miseria, disoccupazione, denutrizione presenti nei primi anni del dopoguerra anche tra molte famiglie cassanesi.

Saluti cordiali

Maria Pellegatta

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