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La coscienza non va in vacanza

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2 agosto 2011

Diciamo Basta agli atteggiamenti e alle dichiarazioni intolleranti e razziste della Lega Nord. Negli ultimi giorni l’europarlamentare Francesco Speroni, con la sua difesa di Borghezio di fronte al massacro di Oslo (e non basta data l’enormità di quanto pronunciato la sospensione di Borghezio per tre mesi dal partito) e il segretario cittadino del Carroccio Alessio Rudoni che mette sullo stesso piano profughi e rifiuti hanno dato l’ennesima dimostrazione di razzismo e intolleranza, si sono messi fuori dalla civiltà, dalla Costituzione.
 
Così come la prossimità fra leghismo e fascismo nella vicinanza degli atteggiamenti prepotenti, intolleranti, razzisti che trovano nelle ultime esternazioni del Sindaco di Tradate in merito ai manifesti "Auguri Duce!" la preoccupante dimostrazione.
Questi signori agitano la paura dell’invasione, creano il clima di insicurezza come strumenti di formazione e dominio delle coscienze e di incasso elettorale. Sono (di nuovo) fuori dalla Storia, sono fuori dalla Costituzione, sono fuori dalla civiltà.
Diamo allora una mano ad uscire anche dai ruoli che, ad esempio, date le ripetute affermazioni (come sparare sui barconi degli immigrati in arrivo) indegnamente Speroni ricopre anche in città con la imminente petizione on-line che il Comitato Antifascista da qui a breve avvierà.
 
Il Comitato antifascista è convinto che "l’altra" Provincia e "l’altra" Busto, quella per cui la coscienza non va mai in vacanza, quella che ogni giorno è impegnata nel volontariato, nel dialogo, nell’aiuto di chi ha bisogno, quella che lavora per abbattere barriere e pregiudizi, saprà usare altre parole e dare altre risposte ai bisogni a partire dell’accoglienza ai profughi di Libia. 
 
    Quanto al segretario cittadino della Lega, di un movimento che è subito pronto a fare la battaglia per il Crocifisso, dimenticando però quali siano i veri valori cristiani, a cominciare dall’amore per il prossimo, chieda scusa, se ne è capace, agli immigrati, a persone disperate in fuga dalla guerra. Purtroppo sappiamo che il loro Vangelo recita: "Bussate e vi sarà aperto…a meno che non incontriate un leghista" e le scuse non arriveranno. Cristo si è fermato ad Eboli, o comunque da qui è un po’ di tempo che non passa
 
Noi che apriamo, noi antifascisti e democratici, civili e per la Costituzione lanciamo un appello a tutte le forze che chiudono la porta in faccia a questa deriva razzista ed intollerante: cogliere l’occasione delle prossime iniziative unitarie ed antifasciste per costruire occasioni di incontro con i fratelli e le sorelle che ci raggiungono con bisogno e speranza.
 
Cogliamo l’occasione per esprimere vicinanza nella lotta antifascista di Anpi Tradate e Anpi Provinciale contro gli abominevoli manifesti "Auguri Duce" affissi in città.
il Comitato Antifascista di Busto Arsizio

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